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Agosto 16, 2024 alle 8:56 am #11944
Tella69MembroBuongiorno.
scrivo per conto di mia madre, ottantaduenne reduce da Covid dal quale si è ripresa in seguito a ricovero ospedaliero (circa 8 mesi fa).
A giugno le sono iniziate a comparire delle bollicine (puntini) nel palmo delle mani, vicino al polso, che si aprivano con secrezioni.
Il medico le ha prescritto cortisone per bocca ed una crema cortisonica da mettere sulle mani. Nell’immediato la situazione è migliorata, poi le mani hanno iniziato a ripresentare lo stesso problema che si è aggiunto anche alla pianta dei piedi. Con visita dermatologica è stata diagnosticata la psoriasi pustolosa palmo-plantare e le sono state prescritte: vitamina D in pillole, Zoripot unguento (che non ha mai messo perché non tollerato) e Iralfaris crema dalla quale riceve un leggero sollievo.
Nel frattempo ha iniziato a soffrire di una tromboflebite per la quale sta facendo punture di Arixtra 4000.
La situazione attuale è quella delle foto.
Da un paio di giorni ho iniziato a utilizzare solo PEG unguento, ma non ancora la crema 2S perché temo che la irriti troppo.
Vi chiedo come devo procedere, e vi faccio due domande:
– i danni alla cute, soprattutto dei piedi, sembrano essere aumentati dopo le punture di eparina, la cosa può essere collegata?
– nelle ferite vive che le causano tanto dolore uso comunque PEG unguento? Ho paura che si possano infettare.
Grazie
Agosto 17, 2024 alle 12:47 pm #11948
DermaClub StaffAmministratore del forumIl grave sbaglio è stato il cortisone che non andava dato ora occorre non bagnare mai mani e piedi che possono essere igienizzati con la soluzione di permanganato di potassio come spiegato in dermaclub.it poi può applicare la sera PEG unguento, qundo starà meglio può passare ad applicare crema 2S la sera e PEG la mattina
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