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Dicembre 27, 2018 alle 10:24 am #21116
AkumasamaMembroSalve, sono alla ricerca di confronto e informazioni su quella che mi è stata diagnosticata come “Dermografia Cronica“, di cui trovo poche informazioni su internet.
Ho effettuato prima una visita presso un dematologo/allergologo privato, successivamente anche alcuni controlli presso il servizio pubblico, entrambi i medici (all’insaputa l’uno dell’altro) l’hanno definita usando etichette diverse ma hanno concordato alla fine sul nome “Dermografia cronica”.La mia storia
Comincia alcuni anni fa, progressivamente e lentamente. Mi venivano dei pruriti molto forti in zone casuali e sempre diverse del corpo, duravano alcuni giorni e poi passavano da soli. Quando la cosa era attiva i pruriti andavano avanti a “sessioni” in cui il prurito saliva o scendeva, ma non era una cosa fissa nell’arco della giornata.
Nel corso del tempo alcune persone mi fecero notare che nei punti dove mi grattavo avevo delle forti strisciate rosse, che spaventavano chi mi vedeva, e dei pomfi.
Alla fine, visto che la frequenza di questi attacchi (inizialmente distante mesi) andava ad incrementare, andai ad effettuare una visita da un allergologo/dermatologo. Inizialmente pensavo fosse una reazione allergica che avevo sviluppato nei confronti di cani/gatti. L’allergologo mi fece il prick test e disse che non era così. Avevo zero reazione contro gatti e una reazione bassissima verso i cani. La definì Dermografia Cronica e mi fece provare degli antistaminici.Provai a fare un ciclo di antistaminici ma ero estremamente scettico, convinto che la cosa non c’entrasse nulla. Dopo svariate prove, con mia forte sorpresa, notai una correlazione fra le cose. Gli antistaminici in effetti mi annullavano completamente la comparsa dei pruriti/dermografia/pomfi.
Anche gli antistaminici che prendo normalmente in primavera per la rinite allergica (basati su mizolastina) bloccano la mia dermografia, ma il farmaco che ho trovato più efficace è il Robilas. Fra quelli che ho provato (comunque pochi) è l’unico che non mi dà sonnolenza/stanchezza. O se me la dà è appena percettibile.I miei dubbi
I medici che mi hanno visitato l’hanno definita una malattia genetica autoimmune di cui non si conoscono bene le cause, non è ovviamente pericolosa (solo fastidiosa) e che al momento non si può “curare”, solo contenere.
Dopo 2 anni o poco più che mi “curo” con Robilas, ho notato che l’efficacia comincia a diminuire. Prima prendevo una pasticca a settimana e i pruriti cominciavano a venire fuori, in forma leggera e progressivamente in crescita, dopo non prima di 5 giorni dall’assunzione del farmaco.
Adesso ne devo prendere uno ogni 4 giorni circa.
Chiesi al medico come dovessi comportarmi, la mia paura era quella di finire chessò fra 15 anni, in una situazione in cui nemmeno una pasticca al giorno sarebbe stata efficace. Mi rispose che non c’era nulla da fare e che non dovevo fare “prove di resistenza” e prendere la pasticca ogni tot giorni quando ne sentivo il bisogno, visto che ci sono persone che ne prendono 3 al giorno e quindi non avevo di che lamentarmi.Ultimamente, come dicevo sopra, prendo la pasticca ogni 4 giorni. A volte riesco a resistere 5, ma sento che progressivamente i tempi si stanno stringendo, a volte già dopo 2 giorni e mezzo mi tornano fuori i pruriti/pomfi/dermografia.
La prospettiva non è delle più invitanti.Mi chiedo dunque: davvero non c’è altro che io possa fare a riguardo? Altri specialisti con cui prenotare visite? Altre soluzioni?
E’ “normale” che il Robilas abbia, lentamente, sempre meno efficacia? Oppure l’efficacia del farmaco sul mio organismo è sempre la stessa, ma è la “malattia” che sta aumentando progressivamente di intensità?Grazie per ogni utile consiglio.
Dicembre 27, 2018 alle 11:06 am #21117
DermaClub StaffAmministratore del forumSi tratta di Orticaria Dermografica che è una dei sottotipi dell’ Orticaria Cronica. Non è una malattia allergica e tanto meno autoimmune e di genetico c’è solo la predisposizione ad avere questo disturbo. La causa principale sta nell’assunzione dei farmaci vietati di cui puoi vedere l’elenco sul nostro sito e che non dovresti più prendere. Anche la cura suggerita è presente nell’articolo Orticaria. Prova a sentire il tuo medico e se è d’accordo puoi iniziare i cicli suggeriti di Flunarizina. Un caro saluto Prof. M. Monti
Dicembre 27, 2018 alle 11:27 am #21118
AkumasamaMembroHo letto l’articolo. Parlerò con il mio medico personale e magari scriverò anche un’email alla dermatologa/allergologa, primaria nell’ospedale della mia città, che mi ha visitato per ultima. Il suo approccio che lasciava intendere un’assunzione perenne di antistaminici da qui alla fine dei miei giorni mi è sempre sembrato eccessivo e troppo drastico.
Vediamo cosa ne pensa il mio medico personale sulla FLUNARIZINA e sul provare a fare alcuni cicli.
Quello che mi torna poco sono le ipotesi scatenanti della mia orticaria dermografica, di cui fino a qualche anno fa non ho mai sofferto. Assumo sporadicamente alcuni dei farmaci presenti nella vostra lista nera, ma li assumevo anche prima (e non avevo mai avuto casi di orticaria dermografica). Inoltre mi sento di escludere collegamenti diretti visto che i miei “attacchi” di orticaria dermografica sono sempre presenti e non scatenati dall’assunzione di uno di quei farmaci.
In tal senso troverei più plausibile che io abbia nel corso degli anni sviluppato una forma di allergia/intolleranza a chissà quale sostanza contenuta in alimenti che assumo più o meno regolarmente. Solo che se fosse così, sarebbe assai difficile riuscire a individuare cosa nello specifico scateni la mia reazione.Ad ogni modo direi che il tentativo con la FLUNARIZINA è meritevole di attenzione. Grazie per gli utili consigli!
Dicembre 27, 2018 alle 12:58 pm #21119
DermaClub StaffAmministratore del forumLascia perdere gli alimenti e concentrati sui farmaci vietati anche se non ti sembra ci sia una relazione sono proprio quelli che inducono Orticaria.
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