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Aprile 26, 2017 alle 7:03 am #29409
Elena71MembroGent.mo Professore,La disturbo nuovamente per chiederLe un Suo parere. Oltre ai due nevi verrucosi di cui ho Le ho scritto nel mio precedente post, ne ho un terzo, sempre definito dalla mia dermatologa come “nevo dermico in quiete”, nel canto interno occhio destro di ca. 0.6 mm di diametro, del quale Le invio una foto. Come per gli altri mi e’ stata suggerita l’asportazione per soli motivi funzionali. Infatti pur non dandomi nessun fastidio, se in futuro dovessi portare degli occhiali sarebbe un problema, inoltre con gli anni e’ aumentato di dimensioni…Il chirurgo maxillo-facciale che mi ha visitata prima dell’intervento sui due nevi del collo pero’ mi ha al contrario sconsigliato l’asportazione di questa lesione in quanto secondo lui ci sarebbe il rischio che la pelle della palpebra dopo la cicatrizzazione tenda a tirare verso la ferita. Il medico (un altro chirurgo maxillo-facciale), invece, che ha eseguito l’asportazione dei due nei verrucosi, ritiene non ci siano rischi… Il nevo attuale e’ veramente brutto esteticamente ma una palpebra storta e’ ancora peggio. Qui nel Forum ho letto che, quando serve togliere un neo, Lei consiglia di eliminarlo chirurgicamente ritenendo le distruzioni con laser o altre metodiche termiche pericolose. Cosa quindi mi suggerisce di fare nel mio caso?Aprile 26, 2017 alle 10:32 am #29416
DermaClub StaffAmministratore del forumGentile Elena, il neo dermico in questione ha una piccola base d’appoggio alla pelle quindi il taglio chirurgico è minimo e non ci sono problemi di trazione palpebrale. Vale la pena di toglierlo perchè questo tipo di neo ha tendenza a crescere fino a disturbare la visione. Quindi avanti con la chirurgia. Non capisco però il chirurgo maxillofacciale, idi solito è il dermatologo che si occupa di questi interventi chirurgici minori. Un caro saluto MMxDC
Aprile 26, 2017 alle 1:37 pm #29418
Elena71MembroGrazie mille per la Sua gentile risposta.
Nell’ospedale della mia Provincia le asportazioni di lesioni del viso e del collo sono di competenza del reparto di chirurgia maxillo-facciale…anch’io non ne capisco il motivo, soprattutto per il fatto che quando poi si viene convocati per il ritiro del referto istologico, il chirurgo rimanda nuovamente il paziente dal dermatologo in quanto dice che deve essere lui a discuterlo con il paziente ed a consigliarli un eventuale follow-up…forse c’e’ un po’ di disorganizzazione.
Circa invece il problema del neo: se per questioni “estetiche” venisse eseguita, come per gli altri due del collo, un’asportazione limitata ed nell’istologico i margini di resezione presentassero ancora segni di lesione esiste il rischio che il neo si riformi o che le cellule rimaste degenerino in qualcosa di pericoloso a causa del fatto che con l’intervento il neo e’ stato in qualche modo traumatizzato e non asportato completamente?
Aprile 26, 2017 alle 9:49 pm #29419
DermaClub StaffAmministratore del forumGentile Elena, capisco le incongruenze ospedaliere attuali anche se no n sono giustificabili. Per il neo dermico non ci sono problemi di degenerazione anche nel caso di margini non liberi. Questo tipo di neo non ha alcuna capacità degenerativa. Un caro saluto MMxDC
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