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Giugno 19, 2024 alle 11:18 am #31166
angmdcMembroSalve, sto avendo un problema con l’alluce destro che ormai persiste da più di un mese. Premetto che soffro di abbondante iperidrosi a mani e piedi che non sono riuscito ad alleviare con delle creme e quindi ho quasi sempre i piedi zuppi di sudore, e che, se può essere inerente, mio padre soffre di psoriasi, anche se io non ho mai notato nessun sintomo. Partendo dall’inizio, circa due/tre mesi fa noto che tirando la pelle al lato sinistro dell’unghia verso l’esterno sento un fastidio “interno”, vicino alla base dell’unghia, ma non gli do troppo peso in quanto il dito non era ancora gonfio né arrossato. L’unghia però non è più cresciuta da allora. Dopo circa una settimana mi sono recato dal podologo (con cui avevo già curato altri problemi), che però non ha saputo bene inquadrare la situazione e, sospettando un indurimento calloso sotto l’unghia, mi ha suggerito di applicare crema podoval 50 al lato dell’unghia per ammorbidire tale pelle dura, per due settimane. Passate queste due settimane, gonfiore, rossore e dolore al tatto sulla pelle alla base dell’unghia sono comparsi, insieme a pus che fuoriusciva proprio da sotto la pelle gonfia, e ho notato che la cuticola non c’era più, ma non saprei dire se era già assente da prima di iniziare ad applicare la crema. Torno quindi dal podologo che mi dice che potrebbe essere causato da podoval se applicata alla base dell’unghia anziché solo al lato, cosa che non mi era stata detta prima e a cui non avevo fatto attenzione. Mi consiglia quindi di medicare con un pezzettino di garza infilato sotto la pelle gonfia e imbevuto di betadine per curare l’infezione in corso. A questo punto il dito era già come in foto. Medico il dito come suggerito dal podologo ma la situazione non migliora. Contatto nuovamente il podologo, il quale mi consiglia di continuare per circa un mese, per vedere se l’unghia riprende a crescere, e mi dice che in caso negativo si potrebbe dover incidere la pelle con un piccolo taglio per rimuovere il problema. Continuo per un’altra settimana senza nessun miglioramento, quindi sento il medico di base. Lui pensa che ci sia altro pus accumulato sotto la pelle gonfia, e mi dice di fare giornalmente pediluvi caldi con tanto sale e di premere con le dita la pelle gonfia per cercare di fare uscire il pus, per poi applicare una pomata antibiotica, e anche lui mi dice che se il problema non si risolve si dovrà fare un piccolo intervento chirurgico. Seguo quindi queste indicazioni per una settimana, usando gentalyn beta e coprendo il dito con una garza. Finita questa cura il dito è ancora nelle stesse condizioni, forse meno pus. Ad oggi sono passati una decina di giorni da quando non metto più gentalyn e non faccio più pediluvi, ma ho continuato a medicare con un pezzo sottile di cotone imbevuto di betadine e infilato sotto la pelle, e mi sembra che il pus non ci sia più. Adesso il dito è come nella foto che ho allegato e non so più come comportarmi a riguardo. Potrebbe essere una perionissi? Ogni tanto subisco traumi, seppur lievi, ai piedi (sbatto contro qualche scalino), ma non ricordo di averne subiti quando il problema è insorto. Inoltre il dolore è limitato a quando scuoto il piede o premo direttamente sulla pelle gonfia, in particolare se “spingo” la pelle verso l’alto, cioè verso l’unghia, quando cammino invece non ho quasi mai dolore, anche se ultimamente mi sembra sia aumentato.
Giugno 19, 2024 alle 2:11 pm #31171
DermaClub StaffAmministratore del forumPerionissi, evita di bagnare il dito, applica mattino e sera MOST Gel Astringente.
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