-
AutorePosts
-
Gennaio 1, 2024 alle 9:14 pm #46115
SMTMembroBuongiorno a tutti,
Il mese scorso (12 Novembre 2023) ho avuto un problema ginecologico (prurito, chiazze rosse e dolore durante i rapporti) identificato dal mio ginecologo come una Candida (per cui ho preso una pastiglia di Fluconazolo per bocca, Daktacort e ovuli vaginali per ristabilire la flora vaginale, quindi questi ultimi NON CONTENEVANO FARMACI) + Infezione herpetica (Aciclovir compresse 2 volte al giorno per 5 giorni, 500 mg al giorno).
Dopo aver fatto la cura per la candida la situazione é molto migliorata, ma mi erano rimaste delle lesioni che non si rimarginavano sia nel solco interlabiale e sia sul gluteo sinistro. Qui avevo un puntino che ho grattato e penso di aver inoculato il virus dell’herpes anche in quella zona. Infatti, dopo trattamento con Aciclovir, queste zone si sono rimarginate totalmente, nonostante siano ancora “rosa” e la cute appare in via di guarigione rispetto al resto…
In concomitanza a questa super infezione ho sviluppato un giradito che non ha risposto alle cure topiche (Gentalyn Beta) e ho dovuto prendere per 5 giorni un antibiotico per bocca.
I trattamenti sono stati assunti SENZA ALCUN INTERVALLO, quindi ho fatto 10 giorni per la candida, immediatamente dopo 5 giorni di aciclovir e immediatamente dopo 5 giorni di antibiotico.
Sono tornata dalla ginecologa (20 Dicembre 2023), per capire come va la situazione perché ho ancora prurito e fastidio.
La mia vulva ha una parte interna a forma di farfalla che si estende su entrambe le pareti vulvari molto decolorata, rosa pallido, quasi bianco ed é molto molto secca. Prima non era cosi, ma tendente al rosso delle mucose (come la lingua e la bocca insomma), inoltre adesso la zona decolorata é nettamente divisa da quella più scura della pelle esterna diciamo… quindi sembra che ci siano delle zone nere e scure contornate da quelle rosa, ma in realtà é il colore naturale che aveva la pelle prima di tutto questo!
Anche la pelle fra la grande e piccola labbra sinistra é rossa-rosa e prude, sembra la suoletta di una scarpa, quindi ho chiesto alla ginecologa a cosa tutto questo possa essere dovuto… lei ha detto che ho subito molti trattamenti pesanti e mi ha dato una schiuma lenitiva per lavarmi (Itranox) e una crema lenitiva da mettere al bisogno (Lenderm Forte crema, che metto mattina e sera), più degli integratori per il sistema immunitario, che secondo lei é molto debilitato in quanto il mio partner sessuale non ha niente di tutto ciò (no prurito, no candida, no herpes) e io ho avuto rapporti solo con lui… Inoltre mi ha consigliato di mettere Vea Lipogel (vitamina E e A) per aiutare la lubrificazione della zona (la metto nel pomeriggio). Inoltre mi ha dato anche degli ovuli vaginali (Tiagin) a base di argento.
Ovviamente astensione totale dai rapporti sessuali.
Dopo 12 giorni di trattamento io ho ancora prurito a ondate sulla vulva e metto continuamente le creme consigliatemi per farlo passare.
Inoltre il colore della vulva é sempre roseo biancastro… e il prurito si é esteso alla zona anale, ora ho una forte sensazione di bruciore anche li…
Non posto foto perché a parte la decolorazione la mia pelle é intatta e non ci sono ferite… solo che prude da morire e se mi gratto le ferite me le procuro da me!
Ho fatto il grande errore di andare su internet e ho paura di avere un lichen sclerosus.
Cosa posso fare per confermare o smentire questa diagnosi auto effettuata?
Secondo voi, quando mi devo cominciare a preoccupare per questa depigmentazione vulvare?
Capisco che ci vuole tempo perché i trattamenti facciano effetto, ma non vorrei ritrovarmi con lesioni intime incurabili che mi daranno problemi anche in futuro…
Scusate per la lunghezza del post, ma sono un po’ in ansia.
Grazie a chi risponderà e buon anno.
Gennaio 2, 2024 alle 2:27 pm #46120
DermaClub StaffAmministratore del forumstoria allucinante di trattamenti senza senso medico , il consiglio è di sospendere tutto e sospendere di bagnare la parte irritata che puoi igienizzare mattino e sera con la soluzione di permanganato di potassio, vedi qui sul sito, il resto si riequilibra da solo.
Gennaio 2, 2024 alle 9:23 pm #46121
SMTMembroGrazie professore per la risposta celere…
Potrebbe darmi un suggerimento allora per cosa mettere per far passare un poco il prurito?
Non voglio grattarmi, ma mi sveglio di notte che già mi gratto, e se lo faccio la parte essuda un liquido che incolla le grandi e le piccole labbra… tutto il solco interlabiale sinistro sta diventando bianco, anche in dei punti dove prima non lo era, per esempio in alto vicino al clitoride… ma li non prude, ho solo una sensazione di fastidio generalizzata. Prude forte più basso, dove é rosso…
Magari l’ansia mi sta mangiando, ma adesso in alto nei solchi attorno al clitoride la pelle é traslucida e biancastra anche nella parte destra, ma anche li, non prude… solo fastidio.
Spero che sia come dica lei e non sia nulla. Ho sospeso i trattamenti, sperando vada meglio nei prossimi giorni, e userò il permanganato.
La aggiornerò.
Un saluto, buona serata.
Gennaio 3, 2024 alle 3:29 pm #46124
DermaClub StaffAmministratore del forumse fai impacchi solo umidi con Permanganto di Potassio soluzione che ti serve anche per evitare il lavaggio intimo vedrai che il prurito regredisce.
Gennaio 3, 2024 alle 9:54 pm #46125
SMTMembroOk allora, il farmacista mi domanda a che percentuale di concentrazione voglio il permanganato? Lui conosce la soluzione al 2%.
E io domando per quanti giorni lo devo applicare? E per quanti minuti? Ho letto sul sito principale ma non ho capito se lo devo lasciare qualche minuto sulla pelle oppure no…
Grazie ancora e buona serata.
Gennaio 4, 2024 alle 8:41 pm #46126
DermaClub StaffAmministratore del forumLa formula del permanganato è scritta sull articoloqui sul sito falla leggere al farmacista, poi passa il telo inumidito di soluzione per la pulizia mase hai prurito poi tenere il telo umido per 10 minuti il prurito va via
Gennaio 5, 2024 alle 3:47 pm #46129
SMTMembroDottore, grazie. Comincerò stasera.
Penso comunque che i trattamenti dati “senza nessun senso medico” mi abbiano rovinata…
Adesso ho tutta la pelle bianca, interna, esterna, e appena tocco ho un prurito allucinante… mi prude anche il sedere, tutto é bianco, e pruriginoso, anche l’area attorno all’ano. Il prurito e la zona bianca sono “risalite” fino al fondo schiena…
In alcune zone ci sono delle placche ruvide, rotondeggianti e ben definite, alla luce sono “luccicanti”, il colore é bianco grigiastro.
Non sono riuscita a fotografarle purtroppo perché sono nella piega delle natiche, parte superiore della zona anale.
Metteró il permanganato, ma penso che mi farò vedere, almeno dal mio ginecologo…
Speriamo non sia un lichen, ho molta paura di questo.
Le scrivo fra qualche giorno per il trattamento.
Buona serata.
Gennaio 9, 2024 alle 10:40 pm #46130
SMTMembroBuonasera dottore,
dopo 5 giorni di lavaggi col permanganato di potassio la situazione é molto migliorata.
Tuttavia osservo:
1) La vulva sempre rosa, sembra fatta di pelle nuova, quella che esce dopo le bruciature o le ferite. Ci sono alcune zone dove esiste ancora la superficie e il colore della pelle ‘vecchia’, sono isole in mezzo al rosa della pelle danneggiata.
2) Sono ancora infiammata dietro le pieghe delle forchetta vulvare (commessura della vulva) e ho prurito in questa sede
3) La parte esterna si sta molto, molto, molto lentamente sfiammando. Il colore é sempre biancastro, ma prude di meno e saltuariamente. Osservo una lichenificazione evidente della parte sinistra (che era anche quella più colpita). La parte bassa, vicina alla forchetta vulvare, é molto spessa, me ne accorgo perché a destra (dove non ho avuto praticamente niente) é molto meno spessa, si sente proprio al tatto. La pelle é tipo a buccia d’arancia, penso che sia proprio questo il segno della lichenificazione.
4) attorno all’ano e sul perineo vicino all’ano ho delle zone rosa, di nuovo la pelle sembra come quando si rigenera dopo una bruciatura. Se allargo la pelle per vedere meglio, ‘tira’, come se fosse danneggiata, irritata e poco elastica. Qui il prurito é intenso e ricorrente, praticamente é quello che sento più spesso e anche se non lo tocco.
Sto irrorando tutto di permanganato mattina e sera. Non lavo con acqua, non ho rapporti e soprattutto NON MI GRATTO PIU’.
Premesso che ho una visita con la ginecologa il mese prossimo (prima non era possibile) secondo lei di cosa si può trattare?
Io mi convinco sempre di più che sia un lichen… mi spaventa l’aspetto interno della vulva, che é quello che rimane più statico. Rosa, rosso là dove é infiammato, la pelle a chiazze di leopardo….
Come procedo? Continuo ancora col permanganato?
Cosa potrebbe essere?Grazie ancora per la disponibilità e buona serata
Gennaio 10, 2024 alle 7:17 pm #46132
DermaClub StaffAmministratore del forumContinua così
Gennaio 10, 2024 alle 10:42 pm #46133
SMTMembroPosso mettere un poco di PEG Unguento sulla lichenificazione? O Vea Lipogel?
Grazie per la comprensione e i consigli
Gennaio 11, 2024 alle 12:30 am #46135
DermaClub StaffAmministratore del forumPEG unguento
Gennaio 16, 2024 alle 2:46 pm #46138
SMTMembroBuongiorno dottore,
Torno a scrivere per aggiornarla.
Dopo 10 giorni di soluzione di permanganato non sento più prurito, né di giorno e né di notte. Si é trasformato in un formicolio, ma non é costante come prima e si acuisce quando tocco la parte (con la carta igienica per esempio). La pelle al momento appare come in foto.
Il problema più grosso e permanente é la zona anale, in quanto per la natura della materia che transita, non riesco a tenere pulito. Quindi là la pelle prude più frequentemente, si spacca e sanguina quando espleto… é spessa e scolorita anche li.
Non ho ancora messo Most Peg unguento perché non mi é ancora arrivato.
Sono comunque andata a fare una visita dermatologica perché mi sono trasferita in una nuova città all’estero e ho bisogno di qualcuno che mi visiti in presenza anche per altri problemi (ho i gomiti rossi, un poco screpolati, che prudono e del prurito alla cute, ma niente di incontrollabile come il problema all’inguine).
La dermatologa mi ha detto che non ho il lichen sclerosus, ma la pelle risulta infiammata e traslucida (ha parlato di lichenificazione primaria)… quando non é infiammata é biancastra, scolorita.
Quindi mi ha dato:
Loratadine (antistaminico) 10 mg mattina e sera per 3 mesi
Dovobet (per la psoriasi???) 50 microgrammi + 0.5 mg di vitamina d, cosi si evita che la pelle si danneggi col cortisone. Tre mesi, il primo mese tutti i giorni, il secondo alternando un giorno si e uno no e il terzo due volte a settimana.
Quando non metto il cortisone dovrei mettere una crema a base di paraffina liquida e vaselina…
In più mi ha dato Nistatina (antimicotico) e Aciclovir 200 mg mattina e sera perché il cortisone per cosi lungo termine può darmi problemi sia per infezioni fungine sia per l’herpes…
Adesso io so che lei é contrario al cortisone, e per il momento non ho messo nulla. Francamente questa cura cosi lunga mi lascia perplessa, anche se io voglio guarire, soprattutto perché mi ha detto la dottoressa che questo stato infiammatorio può nascondere un lichen, una psoriasi, un eczema… quindi se non sfiamma peggiora.
Però devo dire che col permanganato sono migliorata, anche se la pelle risulta sempre “brillante” e soggetta a abrasioni, soprattutto in zona anale.
Mi aiuta a prendere una decisione con cognizione di causa?
Se non mi aiuta lei mi sa che peggiorerò di nuovo e non ho l’esperienza per decidere da me. Mi hanno vista 2 ginecologi e un dermatologo finora, e solo lei é riuscito a fare migliorare la situazione.
Mi aiuti per favore, cosa faccio?
Grazie ancora.
——–
Se non metto il cortisone cosa devo mettere?
Gennaio 17, 2024 alle 12:19 pm #46140
DermaClub StaffAmministratore del forumHai sbagliato dermatologa e se non hai ancora capito che il cortisone è la tua condanna io mi arrendo
-
AutorePosts
Devi essere loggato per rispondere a questo argomento.
