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  • #33494
    Riccar
    Membro

    Ringrazio nuovamente per le risposte. Mi sto informando moltissimo anche io sulle calvizie, ovviamente su siti medici affidabili, ho anche consultato un dermatologo il quale, ripeto mi ha prescritto integratori che non ho preso, però se la patologia in questione è l’alopecia androgenetica c’è poco da fare perchè purtroppo i bulbi piliferi dei capelli sono sensibili all’azione dell’enzima 5-alfa reduttasi che converte il testosterone in diidrotestosterone che va ad atrofizzare e miniaturizzare i bulbi. L’unica soluzione per l’AA iniziale sarebbe l’utilizzo di finasteride che va ad inibire l’enzima, ma non ne vale assolutamente la pena visti gli effetti collaterali e la nostra età, ma soprattutto l’effetto dipendente dal farmaco.
    Professore mi tolga una curiosità, ma uno shampoo seboequilibrante lo potrei usare almeno? Se sì quale consiglierebbe?
    un’altra domanda che le vorrei porre è la seguente: può essere che la forfora sia dovuta ad altre patologie come psoriasi o dermatite seborroica che in qualche modo oltre a rendere il cuoio capelluto più grasso induca anche la caduta dei capelli? Il mio dermatologo tutte queste cose non me l’ha dette, queste supposizioni le sto facendo io leggendo moltissimo su internet, in ogni caso si è semplicemente limitato a dare un’occhiata veloce dicendo che sono predisposto allo sviluppo di alopecia androgenetica

    #17197
    roberto99
    Membro

    Buongiorno, vi scrivo perché é da un po’ di giorni che ho un linfonodo retroauricolare un po’ gonfio, secondo me si é gonfiato a seguito di un infiammazione dovuta a dermatite seborroica nel cuoio capelluto in zona tempia per capirci…infatti un giorno prima della comparsa del linfonodo il rossore sotto i capelli era evidente e c’era una zona anche un po’ gonfia…ora l’infiammazione é quasi passata ma il linfonodo é rimasto…secondo voi le due cose sono collegate? Vi é gia capitato?

    #17215
    Marco87
    Membro

    Buonasera Dottore,

    sono un ragazzo di 30 anni e da più di 10 soffro di dermatite seborroica.

    Ho consultato diversi dermatologie la diagnosi è stata dermatite seborroica e rosacea.

    Ho provato molte creme (Aluseb,advantan,cortisone,tree oil, nizoral), ma senza benefici, inoltre la mia pelle non sopporta creme grasse. Ho rossori (spesso sempre negli stessi punti da anni)sulla fronte e sulle guance con conseguente desquamazione, e la pelle sempre lucida e grassa, anche su sopracciglia e cuoio capelluto. Ho provato a non utilizzare nulla sulla pelle e il risultato è che dopo circa 2 settimane si crea una maschera di pelle desquamata.

    Al momento utilizzo una crema idratante che riduce la desquamazione ma non il rossore.

    Puó consigliarmi una cura?

    Il rossore nelle foto è inoltre leggero rispetto al solito.

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    #17239
    Marc81
    Membro

    Innanzitutto la ringrazio per la celere risposta, le volevo dire che comunque con fucicort il problema era risolto, altroché dopo poco ripresentato il problema ( situazione recidiva). Sporanox mi è stato prescritto anche per un evidente dermatite seborroica al cuoio capelluto, barba e sopracciglia, effettivamente da quando ho iniziato la cura in questi punti ho notato un miglioramento significativo. Le volevo chiedere quali potrebbero essere le motivazioni scatenanti di questa balanite erosiva?  Non mettendo in dubbio la sua diagnosi, volevo sapere se fosse altro utilizzando l’unguento PEG MOST non andrei a complicare la situazione? La ringrazio ancora per la disponibilità. Saluti.

    #70629
    Zoe
    Membro

    Buongiorno e grazie sempre per il vostro utile lavoro.

    Un familiare ultra settantenne ha sviluppato un herpes simplex recidivante nella regione intra-glutei e parte del gluteo, probabilmente legato a situazioni di forte stress.

    Il soggetto già soffre di dermatite seborroica al cuoio capelluto, di dermatosi attinica nella regione volto/dorso e ultimamente anche alle gambe e di stomatite pertanto immagino piu’ predisposto di altri. Per l’herpes il dermatologo ha prescritto una pomata, non ricordo il nome, ma il decorso è doloroso e ci sono altri sintomi collaterali quindi chiedo un vostro aiuto.

    Abbiamo provato a mettere il ghiaccio, il gel e la lenitiva ma senza risultato. Le vescicole che si rompono creano continua umidità senza contare il disagio e il dolore che è debilitante. In aggiunta e temo legato anche alla stagionalità stanno comparendo sulla fronte come delle papule sottopelle, effetto grattugia, una in particolare è in evidenza e si è arrossata come quando ti gratti una pustola. Di questo però non ho la foto.

    Grazie per un consiglio.

    Herpes Simplex.jpg

    Giac77
    Membro

    Ciao a tutti, volevo raccontarvi come sto guarendo (orami sono al 90%) dalla mia  dermatite seborroica dopo ben 26 anni, perché potrebbe essere di aiuto a molti di voi.
    La mia DS era comparsa prima come semplice forfora secca sul cuoio capelluto per poi comparire improvvisamente sull’arcata sopracciliare e diffondersi in altre parti del corpo (inguine, naso, orecchie e fronte), causandomi inoltre la caduta dei capelli, ciglia e sopracciglia.
    Recentemente, grazie ad alcuni esami del sangue che ho effettuato per diagnosticare la MCS (sensibilità chimica multipla) è venuto fuori che ho un’infezione da Borrelia Burgdorferi (malattia di Lyme).
    A quanto pare questa infezione mi ha causato disbiosi intestinale, allergie e sensibilità ambientali e alimentari e ha innescato un processo infiammatorio che ha sviluppato da DS.

    In sostanza sto guarendo facendo una cura con rimedi naturali contro questa infezione, eliminando il cibo industriale/pre-confezionato, ho eliminato i prodotti industriali per il corpo e la casa, ho ridotto i carboidrati complessi e i dolci (la dieta moderna è troppo sbilanciata verso i carboidrati complessi e questo favorisce la disbiosi), preferisco le carni magre e il pesce pescato e ho aggiunto qualche cucchiaio di olio di oliva in più ad ogni pasto. Per il vestiario ma anche per il materasso e il cuscino uso solo tessuti e imbottiture in puro cotone (al 100%!, no al 98%). Infine, ho dovuto eliminare gli alimenti con elevati quantitativi di salicilati e acido ossalico (i salicilati sono spesso contenuti in prodotti per il corpo, soprattutto negli shampoo).

    Qui aggiungo dei brevi consigli che per me sono stati utili:
    1) Tenere un diario per almeno 2-3 mesi, scrivendo accuratamente cosa mangi, i prodotti che usi, quello che fai e dove;
    2) Per me è stato molto importante il libro “la causa di tutte le malattie” di Hulda Clark;
    3) Effettuare la pulizia del fegato 1 volta al mese (vedi libro). Provare per almeno 2-3 volte, vi sorprenderete di vedere cosa esce dal vostro fegato. Io ne ho fatte per adesso 32!;
    4) Prodotti per il corpo: noci saponine (è un ottimo shampo anfiforfora, essendo molto potente contro la Malassezia), sapone di marsiglia auto-prodotto (è semplice e veloce da fare);
    5) Prodotti per la casa (pulizie, detersivi, ecc..): alcol alimentare diluito a 70 gradi, borace, soda (carbonato di sodio), bicarbonato di sodio, aceto di alcol, aceto di vino;
    6) Integratori: Olio di lino (ne basta un cucchiaio al giorno, è un potente anti-infiammatorio, anti-Candida e anti-Staffilococco aureus), GSE (estratto di semi di pomplemo), Vitamina C, Saccaromyces Boulardii, Cloruro di magnesio, integrare le vitamine e i minerali di cui siamo carenti ma senza esagerare (al 90% siamo tutti carenti di Vitamina D, evitare però l’integrazione di ferro: se siamo carenti potrebbe essere dovuto al fato che c’è un’infezione in corso ed il nostro corpo ne produce meno per evitare che si diffonda l’infezione);
    7) Esami consigliati: Vitamina D, Proteina C reattiva, test per la disbiosi (tramite campione urinario), zinco plasmatico, vitamina B6/B12;

    Buona guarigione a tutti
    Dio sia benedetto!

    #15482
    MMMMM
    Membro

    Mi scuso per tornare ancora su questo punto, ma ho avuto un importante sviluppo. A seguito di un’altra manifestazione simile a quella dei genitali anche sulle palpebre (vd foto), ho fatto una visita dermatologica dal vivo, dalla quale è emerso che la mia condizione generale è di seboatopia. In particolare, proprio l’eczema genitale, quello palpebrale e quello perianale sono stai attribuiti a una dermatite atopica anziché seborroica, mentre quest’ultima c’è senz’altro a livello di volto, cuoio capelluto, ecc. Visto che la mia unica preoccupazione è quella genitale (vd foto postate sopra), mi chiedevo se, per trattare DA in quella zona, dovessi andare avanti solo con unguento peg o se, come indicato sul vostro sito, fosse il caso di aggiungere altri prodotti (es. crema lenitiva, dermictiol, ecc.). La terapia che mi ha consigliato il dermatologo è a base di Tracolimus, ma ho visto che qui viene fortemente sconsigliata, quindi non sarei intenzionato a seguirla…

    Grazie ancora per il vostro prezioso lavoro 

    Palpebre 1 2.jpg

    #33778
    DavideS
    Membro

    Salve, volevo un vostro parere sui trattamenti tricologici. Potrebbero essere utili in caso di dermatite seborroica al cuoio capelluto con conseguente alopecia seborroica? 

    #17405
    DermaClub Staff
    Amministratore del forum

    OK  a poi 

    #17404
    MarcoModena
    Membro

    Va bene Dottore, farò come mi ha consigliato. Le farò sapere tra una settimana, intanto grazie mille!:)

    #17403
    DermaClub Staff
    Amministratore del forum

    nella tua situazione ti consiglio di  lavare i capelli senza shampoo ( e asciugare bene) fino alla risoluzione della dermatite poi potrai riprendere i lavaggi con shampoo magari utilizzando Dermictiol che è più delicato di altri.

    #17402
    MarcoModena
    Membro

    Salve prof. Monti e grazie per la veloce risposta. Potrebbe avere ragione quando parla di usi eccessivi di shampoo dal momento che facendo un lavoro in cui, soprattutto nei mesi di giugno e luglio, sudo parecchio sono costretto a fare la doccia tutti i giorni. Secondo lei se provassi a lavare i capelli utilizzando lo shampoo Dermictiol potrebbe essere una buona idea anche nel caso in cui non si tratti di ds? Potrei anche rischiare di peggiorare la situazione?

    Grazie e buona giornata.

    #17401
    DermaClub Staff
    Amministratore del forum

    Gentile, più che DS sembra una dermatite irritativa da uso eccessivo si shampoo. Dovresti non lavare i capelli per una settimana e poi riprendere il lavaggio usando uno shampoo comune ma non massaggiandolo sulla pelle e sciacquandolo immediatamente e poi asciugare a fono i capelli e dietro le orecchie. Utile anche l’esposizione  al sole ed eventuali bagni di mare. Un caro saluto Prof. M.Monti

    #17400
    MarcoModena
    Membro

    Salve a tutti gli utenti. Da circa un paio di mesi soffro di una fastidiosissima dermatite seborroica al cuoio capelluto e zona auricolare che mi provoca prurito, rossore e desquamazione. Finora direi di aver provato almeno una decina di shampoo, dai semplici antiforfora ad quelli specifici per la ds (alcuni anche molto costosi) senza purtroppo ottenere risultati soddisfacenti se non forse un leggerissimo quasi impercettibile miglioramento. A questo punto, vista la quasi totale inefficacia degli shampoo specifici per la ds, mi sta sorgendo il dubbio che non si tratti di dermatite seborroica ma di qualcos’altro. Secondo voi si tratta effettivamente di ds? E se sì sapreste indicarmi una possibile cura? Qualsiasi consiglio sarà molto apprezzato, grazie.:)

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    #15466
    MMMMM
    Membro

    Buongiorno,

    a causa del problema mostrato in foto, che è sorto quasi 2 mesi fa (le 3 immagini sono relative a momenti diversi), ho già effettuato 2 visite dermatologiche, che hanno dato diagnosi diverse: psoriasi inversa nel primo caso, dermatite irritativa da contatto nel secondo. In entrambi casi, la cura è stata cortisonica (travocort nel primo, locoidon nel secondo). Entrambe le volte le macchie (sotto quella principale mostrata in foto, ce n’è una simile ma molto molto più piccola) sono regredite, ma tornate 3-4 giorni dopo aver sospeso la terapia. A questo punto non solo non so cos’ho veramente, ma nemmeno quale terapia seguire. Aggiungo che il prurito è quasi inesistente, che la parte arrossata è evidentemente all’interno di una piega, che trovo quasi sempre umida/appiccicosa, e che il dolore è raro e comunque minimo (così come la desquamazione). Ho 38 anni e soffro di dermatite seborroica da più di 20 anni (cuoio capelluto, volto, zona sternale, a volte pube), ma non credo di avere mai avuto la psoriasi (per lo meno non finora). Sono circonciso perché 8 anni fa ho avuto una balanopostite mai del tutto diagnosticata, comunque diventata cronica e risolta appunto dopo l’intervento chirurgico. Peraltro, la piega “problematica” è proprio frutto di come è stata riattaccata lì la pelle. Sull’altro lato del pene, non ci sono pieghe e quindi nemmeno irritazione.

    Grazie per l’attenzione.

     

     

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