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Zoe

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  1. Ho una curiosità perchè gli ultrasuoni si usano fin dgli anni 70 in campo medico, soprattutto in fisiatria/ortopedia per curare diverse patologie infiammatorie e per alleviare il dolore. Se in campo estetico sono nocivi come ho inteso perchè non lo sono altrettanto in campo medico? Grazie
  2. Grazie Prof. per l'utilissimo chiarimento. Quindi l'estrema ratio, quando si superano i 50/60 anni e si voglia un miglioramento del tono e dell'aspetto cutaneo, rimane la chirurgia estetica. Un po' come ha fatto Milly Carlucci per intenderci. Grazie
  3. Gent.mo prof, ometto il nome della tecnica per evitare pubblicità ma gradirei il suo autorevole parere su questo tipo di trattamento che prevede anche la biorivitalizzazione con acido ialuronico. Grazie xxxx è l’unico protocollo di trattamento approvato dalla FDA per il lifting non chirurgico di viso e collo e il ringiovanimento del décolleté. Una sola seduta di trattamento stimola la naturale produzione di fibre collagene, le proteine che rendono la pelle tonica, levigata e compatta. Il protocollo di trattamento Il protocollo inizia con un accurato esame dello stato d’invecchiamento della pelle. In base alla situazione di partenza e al risultato che il paziente desidera ottenere, viene elaborato un piano di trattamento individuando zone, profondità e intensità specifiche. Il protocollo prevede, dopo la prima visita, una sola seduta di trattamento della durata di 30-90 minuti a seconda dell’area o delle aree da trattare. Il procedimento è simile ad un’ecografia: una speciale sonda a ultrasuoni viene fatta scorrere sulle zone da trattare grazie ad un apposito gel. Il fastidio è di norma moderato e dopo la seduta si può tornare alle normali attività quotidiane. L’effetto lifting naturale Con il passare degli anni la trama di sostegno della pelle si indebolisce generando la lassità cutanea che rende il volto stanco e invecchiato. Gli ultrasuoni micro-focalizzati utilizzati nel protocollo arrivano in profondità in maniera mirata, concentrandosi esclusivamente in minuscoli punti. Qui si trasformano in calore e raggiungono la temperatura ideale per stimolare la produzione di nuove fibre collagene, le proteine strutturali della pelle che la rendono tonica e compatta. Sebbene alcuni cambiamenti siano visibili subito dopo la seduta di trattamento, i risultati veri arrivano con il susseguirsi delle settimane, man mano che il corpo riattiva la produzione delle fibre collagene e la pelle ritrova il suo naturale sostegno. Perché xxxxx? xxxx è l’unico protocollo di trattamento non invasivo in grado di arrivare in profondità, laddove la lassità cutanea ha origine. Prima di xxxx solo l’operazione chirurgica riusciva ad arrivare allo strato muscolare. Il protocollo è effettuabile durante tutto l’anno e su qualsiasi tipo di pelle perchè gli ultrasuoni arrivano solo ed esclusivamente nei punti prescelti in profondità, senza interessare in alcun modo la superficie della pelle. Non ci sono problemi per chi si espone al sole o per chi ha la pelle scura o abbronzata. Con xxx si ottengono sempre risultati estremamente naturali perchè il protocollo si basa sulla semplice riattivazione di un normale processo svolto dal nostro organismo: la produzione di fibre collagene. L’estrema personalizzabilità del protocollo consente di individuare per ogni paziente il piano di trattamento ottimale.
  4. Gentilissimo team Monti, è da qualche tempo che ho, con piu' o meno intensità, delle pustole sottopelle molto pruriginose nella zona delle scapole . Quando sono stata al controllo nei il dermatologo mi ha liquidato dicendomi che è solo pelle reattiva ma che non era riferibile ad alcuna patologia. Non tratto la pelle con sapone e uso sempre prodotti della most. Che cosa potrebbe essere? Grazie
  5. Eh, immaginavo la vostra reazione. Proverò a convincere la persona ad utilizzare il gel, che è anche moooolto piu' pratico, e andrò da una farmacista che conosco a farmi dare il permanganato. Tra l'altro ne ho trovata una dosa in casa, ma ha una scadenza? Grazie
  6. Gent.mi, ho un aggiornamento del caso a seguito di visita dermatologica. L'herpes non era simplex ma zoster al gluteo quindi è stata cambiata la terapia. Zelitrex 1000 (3x7 giorni), antibiotico locale per evitare il diffondersi dei batteri(mattino), betadine soluzione per la disinfezione (sera), aspirina per malessere. Gel astrigente è stato sconsigliato mentre il Permanganato di potassio è considerato poco pratico. Invece la lesione alla fronte è una cheratosi attinica che, come le altre, sarà trattata con solaraze gel. Speriamo che ora con questa nuova terapia ci sia qualche segnale positivo. Un cordiale saluto.
  7. Ora l'herpes è concentrato nella piega dei glutei fino all'ano e sembra abbia più' difficoltà a guarire anche con il gel. Siccome è molto doloroso tanto da creare reazioni nervose , bruciore intenso e prurito, mi domando se ci siano degli antidolorifici specifici per questi casi. Ho letto che normalmente in un paio di settimane si risolve invece sono passate tre settimane e temo ci voglia ancora un bel po di tempo. Grazie per un consiglio.
  8. Va bene, riprenderemo l'utilizzo, grazie. Parere sull'argento colloidale?
  9. Grazie, se può essere utile è apparso improvvisamente e inizialmente sembrava come quando si prende una botta. E' stato grattato perché prudeva quindi si è arrossato, adesso invece si è asciugato e sembra in regressione. Appena posso faccio foto e consiglio visita dermatologica.
  10. Allego la foto della fronte. Grazie
  11. Grazie Professore, in effetti anche il medico di base, sentita la situazione, ha consigliato e prescritto ACICLOVIR AUR 800MG. Il principio attivo è sempre lo stesso oppure ci sono differenze? Il gel astringente l'avevamo provato ma non aveva funzionato, nel senso che l'area estesa e la posizione dell 'herpes mantengono le parti sempre umide. Forse sarà meglio dopo avere preso il farmaco. Possibile che non esista una sorta di talco per questi casi?
  12. Buongiorno e grazie sempre per il vostro utile lavoro. Un familiare ultra settantenne ha sviluppato un herpes simplex recidivante nella regione intra-glutei e parte del gluteo, probabilmente legato a situazioni di forte stress. Il soggetto già soffre di dermatite seborroica al cuoio capelluto, di dermatosi attinica nella regione volto/dorso e ultimamente anche alle gambe e di stomatite pertanto immagino piu' predisposto di altri. Per l'herpes il dermatologo ha prescritto una pomata, non ricordo il nome, ma il decorso è doloroso e ci sono altri sintomi collaterali quindi chiedo un vostro aiuto. Abbiamo provato a mettere il ghiaccio, il gel e la lenitiva ma senza risultato. Le vescicole che si rompono creano continua umidità senza contare il disagio e il dolore che è debilitante. In aggiunta e temo legato anche alla stagionalità stanno comparendo sulla fronte come delle papule sottopelle, effetto grattugia, una in particolare è in evidenza e si è arrossata come quando ti gratti una pustola. Di questo però non ho la foto. Grazie per un consiglio.
  13. Riprendo il tema perché la situazione è peggiorata interessando anche l'orecchio sx (allego nuove foto) , inoltre ho fenomeni di prurito all'interno del palmo delle mani, molto saltuari e solo in questi giorni. Sul retro dell'orecchio è anche apparso un peduncolo che nella parte terminale si è seccato e si è staccato da solo. Rimane ancora una piccola protuberanza. All'interno dell'orecchio ogni tanto esce del liquido di essudazione. Mi hanno suggerito di usare del Locoidon ma sono contraria al cortisone quindi oltre a tentare le combinazioni dei diversi prodotti della Most ho provato a fare un test genetico dal quale è risultato in sintesi: "Il test genetico evidenzia una sovraespressione degli enzimi MMP3 e MMP1, che predispone alla rottura delle fibre di collagene in risposta agli stimoli esterni, in particolare nei confronti dei raggi UV. Il risultato del gene ELN è associato a ridotta elasticità e distensibilità cutanea. Il test mostra una normale espressione sia per il gene TNF sia per IL6, situazione che non espone ad aumento dei livelli infiammatori. Il test ha individuato una versione del gene SOD2 che codifica per una forma dell'enzima che offre una ridotta protezione contro i radicali liberi. Il risultato per il gene EPHX1 codifica per una versione rapida dell'enzima che può portare a diminuire gli effetti dei processi di detossificazione. La variante del gene GSTM significa che questo enzima non viene prodotto. La variante del gene NOS3 è associata a bassi livelli di ossido nitrico che possono influenzare la salute della pelle. Il risultato per il gene BDKRB2 indica una bassa espressione e un rischio aumentato di alta pressione sanguigna, indipendente dal sale, ridotto tono vascolare e ritenzione idrica" Convivo ormai da anni con la DS pertanto ho già maturato una bella dose di pazienza, so che l'umidità è nociva e sicuramente anche lo stress non aiuta ma attendo un vostro prezioso commento. Considerate anche che non prendo farmaci.Grazie, un caro saluto
  14. Avete in programma di inserire sul sito un elenco di dermatologi affini alle metodiche del Prof. Monti e reperibili a livello nazionale? Grazie
  15. Grazie, allora avevo immaginato abbastanza bene. Pensata che anche la forma di orticaria strana al dorso sia una reazione stimolata dall'influenza? Anche l'inquinamento atmosferico in crescita nelle grandi città e il clima sono concause? Grazie
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