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MartyG.

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  1. Gentile professore, in tutte le ricerche fatte in questo anno ho trovato il suo sito solo 3 giorni fa e ho scritto subito. Di certo lo avremmo fatto prima se lo avessimo conosciuto. Speriamo non sia troppo tardi. Abbiamo preso la Crema 2S e ieri sera la prima applicazione. Sembra esserci già un lieve cambiamento, speriamo di continuare così! La terremo aggiornata. Una sola cosa: lui è costretto a portare la mascherina in ufficio per almeno 3 giorni a settimana, dopo poco averla addosso inizia a sentire un po’ bruciare è tanto calore oltre ai lati del naso che si infiammano e pizzicano. Cosa può mettere la mattina sotto la mascherina? Qualcosa di idratante? La dermatologa ci aveva detto di prendere Sebia Hydra di SVR, al momento non ancora provato ma ordinato. Intanto la ringrazio ancora e le auguro una buona domenica
  2. Gentile professore, mio marito ha 36 anni e da maggio 2020 ha iniziato con sfoghi sul volto, concentrati nella zona del naso e delle ali del naso. Ha iniziato nell’immediato post lockdown, con la mascherina nel weekend e smartworking e interruzione dell’attività calcistica. Inizialmente si presentavano nei giorni successivi alla mascherina, via via si sono intensificati. L’estate abbastanza bene, ma tra ottobre e novembre si sono espansi anche sulla fronte. Le diagnosi sono state diverse con diverse terapie: - follicolite, terapia con Minocin (due cicli) più dalacin e poi bactrim. - dermatite seborroica, crema di Laroche Posay, poi abbandonata per diagnosi di acne (stesso dermatologo) con terapia Tetralysal per un mese e mezzo. C’è stato un miglioramento sui brufoletti ma persisteva un leggero rossore. - terza diagnosi è stata acne rosacea, trattata con metronodazolo topico più zitromax e flebion forte. Hanno causato brufoli molto grandi e duri sotto. Poi, dopo 3 mesi, ha usato bassado per un mese, con crema Ceramol Beta Complex. Migliorato ma non guarito. Poi Efacti, migliorato nella zona centrale del naso, ma peggiorato sui brufoli laterali. Poi ancora Bassado per 3 settimane, alcun miglioramento. La dermatologa ha aggiunto anche un siero, sebiumclear, che ha migliorato la grana della pelle chiudendo i pori e sembra asciugare il sebo, ma c’è stato comunque un peggioramento. Ora la dermatologa vorrebbe iniziare terapia con isotetrinoina (spero di aver scritto giusto). Tutto questo nell’arco di ormai un anno e mezzo, senza contare integratori per la pelle, depurativi dell’organismo, creme. Siamo disperati, non sappiamo più cosa fare e non sappiamo se questo farmaco nuovo sia il caso di usarlo, dato che ci hanno detto essere pesante per il fegato. Allego foto che dimostrano il progredire della dermatite (che non so come definire) dagli esordi fino a questa mattina. Oggi la pelle appare arrossata nei punti dei brufoli, che sembrano avere una sacca di sebo sotto e continuano a spurgare. La pelle appare anche secca in superficie seppur si veda il lucido del sebo. Ci sono capillari ma non dove ci sono i brufoli e non sono evidenti. È davvero rosacea? La terapia è corretta? La ringrazio per l’attenzione che ci dedicherà. Se occorre, siamo disponibili a prenotare una visita in ambulatorio da lei anche se abitiamo a Rovigo, ormai siamo disposti a tutto. Grazie ancora
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