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empedocle86

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  1. Gent.issimi, vorrei capire se il trattamento con dermaroller può essere eseguito anche per il contorno occhi. Il lavoro e lo sforzo sulla vista in questi anni non hanno giovato molto e adesso che sono arrivati i fatidici 30 anni, mi accorgo che i problemi sotto gli occhi si fanno notare maggiormente e credo anche in modo troppo esagerato per la mia età. Al di là di infiltrazioni di acido ialuronico e botox adottate tradizionalmente dalla medicina estetica, c'è qualcosa per favorire la scomparsa o per lo meno migliorare drasticamente la situazione intorno al contorno occhi, sia per le rughe che gonfiore? Il needling può essere una valida alternativa e se sì, quale lunghezza degli aghi viene consigliata? Bisogna applicare qualcosa dopo, visto che è una zona molto delicata? Nelle immagini allegate il problema sembra minore di quanto non appaia in realtà. Saluti. Giuseppe
  2. Grazie per la risposta, ma in passato era stato già provato a fare perforazioni inferiori al millimetro e mezzo, dell'ordine dello 0,5 mm e poi 1 mm e in nessuno dei due casi vi era sanguinamento che, a detta di Dermaclub, deve esserci perché si abbia nuova produzione di collagene ed elastina nel derma. Potrebbe essere possibile invece che la mia pelle, essendo molto sensibile, reagisca in questa maniera in quella zona o che forse l'uso di crema astringente most (contenendo alcol isopropilico) possa portare alla formazione di crosticine perché ha la possibilità di penetrare e quindi coagulare le ferite degli aghi? Per quanto riguarda il Peg io credo ci sia una sensibilità soggettiva poiché dipende anche dalla reattività della pelle; i siliconi sono inerti però molta gente, compreso me, non li ha mai sopportati, come pure per l'Unguento emolliente estremo perché, sarà pure inerte e dovrebbe rimanere in superficie, ma a me fa sfogare e, paradossalmente, screpolare la pelle dopo un certo numero di giorni di applicazione. Continuerò comunque nell'applicazione dell' unguento ai peg. Vi ringrazio ancora per la disponibilità.
  3. Buonasera dottore, mi sono sottoposto ad una seduta di needling con aghi da 1.5mm e, se precedentemente, con l'uso di aghi di lunghezza inferiore c'era solo un rossore molto evidente e diffuso che andava attenuandosi dopo un po' di giorni, questa volta, soprattutto su fronte e naso, ho avuto la formazione di numerose gocce di sangue che so essere un processo normale e anzi rassicurante sulla buona riuscita del processo di ringiovanimento, ma dopo l'applicazione della crema astringente Most si sono formate tante crosticine e sono rimaste lì. Dovrebbe essere normale? Io sapevo che il needling non desse come effetti collaterali la formazione di croste, come nel caso dei peeling chimici. Per adesso la sera sto applicando la soluzione di benzalconio cloruro, come descritto sul sito dermaclub, evitando di applicare le varie creme prescrittemi dal medico estetico, successivamente l'Unguento ai Peg Most che però non credo mia pelle gradisca per via del polietilenglicole presente nella formulazione (devo continuare ad utilizzare lo stesso questo unguento?). Allego una foto della situazione presente sulla fronte sperando possa essere più facile capire il "problema". Saluti. Giuseppe
  4. Salve Dottore. Ho esposto i miei dubbi perché su di me non ho visto alcun cambiamento dopo i consigli datimi e sono passati due anni, non due mesi. Ho la pelle secca ed esfoliare non sembra dare i suoi frutti come sperato. Il dermaroller sembra seccare di più la pelle quindi è possibile che su di me questi trattamenti siano inutili o addirittura controproducenti? Usando un dermaroller da 1mm o 1.5 mm ogni settimana per i primi due mesi e poi continuare con applicazioni mensili secondo lei ci sarebbero problemi? E dopo sarebbe il caso di usare acido ialurinico puro o collagene a basso peso molecolare? Grazie
  5. Salve. Da un po' di tempo, anni ormai, leggo questo forum e ho richiesto dei consulti su alcuni problemi. Ho cominciato prima smettendo di usare creme idratanti, lozioni, sieri e così via. Ho iniziato il micropeeling combinato, che, devo essere sincero, ho protratto fino all'inverno precedente ma con scarsissimi risultati, considerando che la mia pelle è solo diventata più secca e Mai morbida come doveva diventare, inoltre è più sensibile di prima. Cercando di usare l'unguento emolliente estremo o la crema emolliente ho solo ritrovato ulteriore secchezza del viso e qualche sfogo. Ho successivamente usato il dermaroller come indicato da voi e, inizialmente scettico, mi sembrava funzionasse ma solo nel momento del processo di Needling, poi la pelle tornava come prima se non peggiorata. Ora mi chiedo, voi siete contrari a creme idratanti, laser e robe del genere, come mai consigliate l'uso del dermaroller che ho scoperto portare pure ad invecchiamento biologico della pelle? La pelle sembrerà pure migliorata esteticamente ma viene danneggiata dal punto di vista degli scambi metabolici, quindi si tratta di cute invecchiata. Come mai tutto ciò. Io mi ritrovo la pelle a 30 anni molto peggiorata rispetto a quando usavo una semplice crema idratante, nonostante ogni tanto mi portasse a degli sfoghi, ma almeno non era una pelle spenta e grigia come ora. Cosa dovrei fare secondo voi? Saluti. Giuseppe
  6. Salve dottore, come consigliatomi ho comprato il glicosal e il dermaroller, ma non ho ben capito alcune cose. Chi ha usato la lozione glicosal ha lamentato il fatto che la pelle diventasse secca. Nel mio caso c'è l'effetto opposto; la lozione è come se non penetrasse del tutto anche se massaggio il viso per molto tempo dopo l'applicazione e la mattina mi sveglio col viso tutto unto. Per quanto riguarda il dermaroller non ho ancora avuto il piacere di usarlo perché non so se prima della procedura deve essere applicato qualcosa per preparare la pelle e se dopo il suo uso va spalmato sul viso qualche siero per aiutare la guarigione e migliorare la produzione di collagene. La ringrazio ancora una volta per la disponibilità.
  7. Salve Dottore, da un po' di anni, a distanza di tempo e soprattutto nei mesi più caldi di Luglio e Agosto, a causa credo dell'eccessiva sudorazione che si presenta sul viso, si risvegliano i sintomi di quello che io penso sia dermatite seborroica ma che il dermatologo ha invece definito come possibile Rosacea anche se ancora in stadio molto iniziale. Sono un ragazzo di 30 anni e diciamo che l'età dei primi sintomi della Rosacea/Couperose sono questi. Qualche capillare qua e là esiste, sono rari ma ci sono, anche sul resto del corpo quindi sarà che di fondo c'è un problema del microcircolo. Dovrei prendere qualche integratore per questo? Premetto che il viso a volte si presenta caldo e con sbalzi di temperatura si arrossa un po', tant'è che evito i luoghi troppo riscaldati d'inverno o di prendere troppo sole d'estate. Comincia tutto dalla fronte per poi espandersi qui e lì nella parte centrale del viso e le guance. Sulla fronte ci sono dei bozzetti, come se le ghiandole sudoripare si gonfiassero per l'ostruzione, perché a me non sembra esserci eccesso di sebo. Non posso che ascrivere il problema all'eccessiva sudorazione di questi giorni e al forte caldo perché finora, usando la crema 2s, non era spuntato nulla, ma ora sembra non stia facendo più effetto. Avrei pensato di usare nelle zone con iperidrosi la crema Astringente Most ma c'è qualche controindicazione nell'usare quest'ultima di giorno e la crema 2s di sera? Il sole non dovrebbe irritare di più in caso di Rosacea? Come fotoriflettente uso l'Argillina sole anche se avrei preferito facessero un packaging anche per i maschietti perché potrebbe pure sembrare della normale cipria e magari qualcuno evita di applicarla perché un po' imbarazzante da fare in pubblico. Allego una foto con la speranza che possa servire a capire meglio il problema. Cordiali saluti. Giuseppe
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