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Da marzo 2018 curo senza successo verruche alle mani con diverse terapie, da quelle casalinghe (duofilm, acido tricloroacetico) verucid, tintura madre di thuya, tintura madre di celidonia), alla crioterapia al laser, alla dtc. Si presentano come verruche palmari diffuse, molto dure (sembrano delle perle) e incassate, che si sviluppano verso l'interno, perciò non sempre facilmente apprezzabili dai medici che più di una volta non le hanno notate. La stessa tipologia ho avuto sui lati interni dei piedi, nell'incavo, una sul lato esterno e alcune sopra il tallone. Sembrano impenetrabili dalla medicine e percio' devo insistere talmente tanto da avere mani e piedi pieni di cicatrici.
Altre comparse sul dorso mani hanno un aspetto diverso e vanno via molto piu' facilmente.
Per bocca ho assunto diversi integratori (verrulix, verruxine, macrocea, immugen, btotal immuno plus) che mi lasciavano ben sperare anche dopo aver letto diverse testimonianze di successo, ma purtroppo non hanno sortito gli effetti sperati. Ho assunto anche viruxan per circa un mese, una bustina al di' e seguo una terapia omeopatica.
La prima verruca l' ho avuta in eta' scolare da bambina, mai trattata ed e' scomparsa ma ne rispuntava sempre un'altra in un altro punto della mano. Nel 2016 ne ho trattata una con kerafilmver ed e' guarita in 5 gg.
Dal momento che si ripresentano ciclicamente, non appena inizio a credere di essere guarita le ritrovo, e' possibile che io debba convivere a vita con questo problema? E' possibile guarire? Ci sono delle analisi che aiutino a capire un eventuale problema del sistema immunitario?
E' un problema che incide molto sulla qualita' della vita, ho un bambino piccolo che sono costretta a lavare con i guanti per evitare il contagio. E' un accorgimento necessario secondo voi? Ho la fobia di toccarlo, di prenderlo per mano, anche perche' questa estate lui le ha avute al piede.
Inoltre, anche per la mia igiene personale uso sempre i guanti. 
Devo ritirare in farmacia la soluzione di acido salicilico nella formula da voi consigliata, e' adatta a trattare questa tipologia di verruche? Quante volte devo applicare? Devo usare bendaggi o cerotti x coprire la parte? Come evitare le recidive?
Poi non ho mai capito se durante il trattamento delle verruche e' possibile bagnarle se lesionate e sanguinanti oppure questo comporta la diffusione del virus.
Scusate la lungaggine, ma e' un problema che mi assilla da troppo.
Saluti

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Gentile, da come hai descritto le tue verruche dubito che si tratti di verruche virali (HPV)  di cui ne viene una o due , Probabilmente di tratta di Cheratodermia puntata un disturbo, di solito a carattere genetico,  che si manifesta  a mani e piedi con la formazione di pallini cornei e non trattandosi di verruche virali non possono essere eliminati con gli acidi, chirurgia o altro. Assumere "stimolatori" immunologici poi può risultare assai dannoso. Se riesci ad inviare un'immagine dettagliata della situazione mano è meglio.  Un caro saluto Prof. M. Monti

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L'immagine e' difficile purtroppo riprodurla proprio perche sono formazioni piccole incassate non riescono a essere captate in foto e, al momento, sono alterate dagli acidi. Allego comunque delle immagini per rendere l'idea di come si presenta la pelle. L'immagine che ritrae l'incavo del piede trattata con acido tricloroacetico e' quella con le macchie scure, poi c'e' una foto del dito medio, dove c'era una "verruca" profonda che non veniva via e che appunto si e'manifestata inizialmente come un puntino rosso e sensazione di puntura. Io spero che non siano davvero verruche, ma se cosi non fosse, perche rispuntano sempre? E in ogni caso, al dorso mani, sopra il tallone, erano sicuramente verruche perche avevano l'aspetto calloso dentellato.
Altro dubbio:se non fossero verruche, come mai residua un puntino nero quando riesco a portar via queste "palline", quasi fosse una radice? Alcune di queste formazioni poi esordiscono con un dolore tipo puntura e si nota un puntino rosso con sotto questa pallina. Sulla superfice interrompono le linee della pelle e sono di consistenza cornea e trasparenti. Quando riesco ad asportarle, in sede rimane il vuoto dove erano "accomodate".
La patologia da lei ipotizzata dovrebbe coinvolgere tutto il palmo di mani e piedi, giusto? Il mio problema invece riguarda si diffusamente mani e piedi ma e' localizzato (ad esempio, qualche dito mani e piedi, incavo di un piede), non si estende a tutta la superfice palmoplantare. Inoltre, una malattia genetica avrebbe dato segni cosi tardivi a 37 anni?riguardo le terapia immunostimolanti, a questo punto sono preoccupata vista la quantita' di integratori assunta. Che problemi danno?Mi aiuti a vederci chiaro perche'questo problema ha inciso profondamente sulla mia serenita' e su quella familiare.

Grazie

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Vedendo le immagini confermo che non si tratta di verruche da HPV ma di Cheratodermia puntata dove esiste una forma congenita ed una acquisita. Quest'ultima può essere causata da farmaci ma anche da tossici assunti. Quindi il suggerimento è di sospendere tutti questi trattamenti inutili se non dannosi . Se poi uno o più elementi cheratosici danno fastidio si possono rimuovere con cucchiaino tagliente da 1  o 2 mm. Allego una foto di un caso acquisito per uso di farmaco biologico antitumorale.  

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Sono basita e disorientata, mi chiedo come nessuno degli specialisti consultati possa aver ipotizzato questa diagnosi. Non vorrei che le immagini fossero fuorvianti perche' appunto scattate sulla parte trattata con acido tricloroacetico e anche verucid. La paziente di cui alla foto da lei allegata presenta delle depressioni al palmo, io presento isolate perline sottocutanee, che talvolta affiorano in superfice.
E' possibile che si tratti di questa patologia, unitamente alle verruche che di sicuro ho avuto e forse continuo ad avere. Ma il palmo della mia mano, come la pianta del piede (salve le lesioni dovute agli acidi) hanno un aspetto normale e queste formazioni si notano solo guardando con attenzione con la luce tagliente.
Gli acidi che applico da un anno possono aver contribuito a questa cheratodermia? E' una patologia grave?come si cura? Puo' esordire con un puntino rosso come succede a me?
Purtroppo, per timore delle verruche sto trascurando l'idratazione per evitare di diffonderle e per cattiva abitudine bevo poco, direi quasi nulla. Non so se puo' rilevare.
Grazie per la tempestivita' delle riposte. Saluti

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Capisco che tu sia disorientate ma l'importante è che tu smetta di torturati con acidi  o antiverruche. Applica una crema Micropeeling come Glicocrema alla sera a mani e piedi e poi pensa ad altro visto che non hai alcuna infezione.  Un caro saluto prof. M. Monti

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