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Gent.mo Professore,

ho 45 anni, ho la pelle molto chiara e ho diversi nevi. Li faccio controllare periodicamente (circa ogni 18 mesi). In passato ne ho asportati alcuni a scopo preventivo (nevi displastici di tipo giunzionale e di tipo composto). Il mese scorso ho deciso di togliere due nevi che avevo sul collo fin da ragazzina. La dermatologa li ha definiti "nevi dermici in quiete" dicendo che potevo asportarli se lo desideravo ma solo per motivi funzionali. Siccome erano davvero brutti esteticamente (marroni e moriformi) e tendevano a crescere ho scelto di procedere con l'intervento che e' stato eseguito in maniera tradizionale con il bisturi. Oggi ho ritirato il referto istologico ma sono un po' preoccupata: "Cute della regione laterocervicale destra (1) e sinistra (2) (escissione di neoformazioni multiple): Nevi melanocitici intradermici di tipo verrucoso, con zonali aspetti di neurotizzazione (1-2). Entrambe le lesioni sono presenti in corrispondenza dei margini di resezione.

Sono delle lesioni pericolose? Cosa si intende per "neurotizzazione"? Le altre volte che mi erano stati asportati i nevi, i margini erano sempre in tessuto sano, questa volta invece pare di no: e' opportuno ripetere l'intervento per allargare i margini? Sono molto in ansia perche' la mia dermatologa e' in ferie e quindi spero di ricevere da Lei, gentilissimo Professore, dei chiarimenti. La ringrazio fin d'ora. 

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Gentile Elena, puoi stare del tutto tranquilla perchè i nei dermici hanno carattere benigno e non evolvono ed ll termine  neurotizzazione sta  a indicare un degli aspetti istologici tipici di questi nei cioè con cellule che per aspetto ricordano quelle dei nervi. Anche il fatto che la lesione sia  al limite del tessuto sano non è importante data la benignità dei nei dermici.  Un caro salluto  MMxDC 


Un caro saluto, Prof. M.Monti.

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La ringrazio moltissimo per la Sua risposta. Questo forum e' davvero una bella iniziativa ed il servizio che Lei con il Suo staff fornite e' preziosissimo. Grazie nuovamente  :)

Un cordiale saluto.

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Gent.mo Professore, La disturbo nuovamente per una conferma. Oggi ho fatto la mia solita visita di controllo dei nei alla quale, come ho specificato,  mi sottopongo ogni 18 mesi circa. Purtroppo non c'era la solita dermatologa, ma un suo collega. Questo medico ha letto il referto istologico relativo all'asportazione risalente allo scorso marzo dei due nevi verrucosi di cui ho parlato precedentemente in questo post e mi ha detto che pur trattandosi di nei "benigni" non si puo' garantire non evolvano nel tempo in qualcosa di maligno e che secondo lui dovrei sottopormi ad un nuovo intervento per asportare completamente le due lesioni dato che i loro margini non cadevano in tessuto sano... mi ha addirittura terrorizzata dicendomi che un suo giovane paziente fosse morto proprio per un problema come il mio...e non contento mi ha assicurato che proprio a causa della mancata asportazione totale sicuramente i nevi ricresceranno! Ho chiesto se fosse possibile evitare l'intervento semplicemente monitorando la zona interessata (che ormai soprattutto sul lato sx e' persino difficile individuare dove sia la cicatrice!) attraverso dei controlli dermatologici magari a cadenza annuale, invece ha precisato che cio' non fosse possibile perche' queste lesioni una volta asportate se evolvono non danno segni a livello della pelle, come invece fa un neo. Gia' sono una persona ansiosa...ora questo medico mi ha proprio messa k.o.  La visita che mi ha fatto e' stata sommaria rispetto alle precedenti eseguite dalla sua collega...mi ha dato l'impressione di essere poco professionale perche' ha piu' volte criticato l'operato dei colleghi. Ha insistito tanto sulla necessita' di un allargamento dei margini ma poi non ha voluto redigerne la richiesta e mi ha scaricata dicendomi di farmela scrivere dal mio medico di base, quando per legge (almeno nella mia Regione) se si fa una visita che NON sia in regime di libera professione, lo specialista redige direttamente lui la ricetta (quella rossa) per ulteriori accertamenti e/o interventi... 

Cosa ne pensa Professore? Mi consigli per favore sul dafarsi. Il Suo parere e' per me molto prezioso. La ringrazio moltissimo fin d'ora.

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Gentile Elana, anche a me , dal tuo resoconto, sembra che ti sei incontrata con uno dei tanti  biechi sfruttatori dei pazienti, oggigiorno purtroppo assai comuni. Stai pure tranquilla che se dovessero risorgere i nei, essendo essi benigni, non ci sarà alcun problema, al massimo si tratterà di asportarli del tutto, ma non penso succederà mai.  Un caro saluto MMx DC


Un caro saluto, Prof. M.Monti.

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Grazie infinite Professore! Ora sono tranquilla, ci tenevo molto ad avere una Sua rassicurazione. :) 

Peccato veramente che ci siano medici cosi' poco professionali come quello di ieri, i quali magari a causa di attriti con i colleghi sfogano il loro astio sui pazienti creando in loro ansie infondate e mettendo in cattiva luce il lavoro altrui per il semplice gusto di screditare coloro con cui non vanno d'accordo...

Auguro a Lei ed a tutto il Suo Staff una buona estate. 

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