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Gennaio 31, 2022 alle 10:43 pm #59063
FrancescoTMembroBuon sera, mi chiamo Francesco e ho 29 anni.
Ho sofferto di dermatite fin dall’età infantile, nei primi mesi di vita, per poi sparire progressivamente.Fino all’adolescenza non ho avuto altre manifestazioni, ma a circa 13/14 anni ho avuto una manifestazione sul cuoio capelluto, nella zona delle sopracciglia, in parte anche dietro le orecchie e sul petto.
All’epoca la diagnosi fu di dermatite seborroica, con manifestazioni altalenanti.
Fin lì tutto gestibile, poi circa 5/6 anni fa c’è stato un nuovo episodio, in una sede che non mi aveva mai interessato, ovvero la zona scrotale e anale.
Curandola con le classiche cure a base di cortisone spariva per poi ritornare immediatamente dopo la loro interruzione.
A questo punto il quadro altalenante era cambiato, se prima le manifestazioni sul cuoio capelluto diventavano lievi nelle stagioni calde, ora nella zona scrotale e anale le manifestazioni erano costanti durante tutto il corso dell’anno.
Convivo da allora con prurito, eczema e desquamazione in queste sedi, senza trovare davvero mai un momento di pausa da queste.
Circa 3 anni fa la situazione si è evoluta nuovamente, andando a colpire la zona ascellare e anche l’interno coscia, adiacente alla zona inguinale.
Le diagnosi sono state diverse: neurodermite, possibile psoriasi inversa, dermatite seborroica appunto.
Negli ultimi due mesi, invece, oltre alla presenza costante nella zona genitale, ho avuto manifestazioni su svariate zone del corpo, tra cui asta del pene, pube, ascelle, collo, polsi e avambracci, pieghe interne dei gomiti, pieghe interne delle ginocchia, ombelico e petto.
Così sono tornato ad effettuare una visita dermatologica e in questo caso mi è stato detto che si tratta chiaramente di dermatite atopica.
Mi è stata prescritta la cura a base di cortisone, nello specifico travosept, ma dopo la terza applicazione ho avuto una reazione che mi ha provocato forte prurito e pizzicore incessante, esclusivamente nella zona genitale, che sono riuscito a calmare assumendo una compressa di Bentelan, su consiglio del farmacista, non riuscendo a rintracciare il medico.
Perciò ho dovuto interrompere la cura immediatamente. Su consiglio del dermatologo effettuo un patch test in serie standard che non evidenzia allergie alle sostanze, ma in questo non è presente il cortisone.
Il dermatologo sospetta un’ allergia al cortisone e perciò mi indica di intraprendere strade alternative, tra cui fotochemioterapia o farmaci biologici.
Non potendomi aiutare in queste terapie mi consiglia di rivolgermi direttamente agli ospedali per valutare la situazione.
Ad oggi, essendo già stato in ospedali in zona, nessuno specialista mi ha mai indicato questa tipologia di terapie, perciò non saprei dove andare.
La situazione ora è diventata ingestibile, dormo male e poco ogni notte, non riesco ad avere rapporti sessuali per via delle lacerazioni sul pene, che mi provocano spesso sanguinamento.
Sono cosciente non possiate fare una diagnosi senza vedermi, ma secondo il vostro parere, in base a ciò che ho esposto, è opportuno seguire la strada indicatami? Eventualmente la terapia con farmaci biologici potrebbe essere una valida alternativa? Ringrazio anticipatamente per l’attenzione e per una eventuale risposta.
Cordiali saluti
Febbraio 2, 2022 alle 11:13 pm #59066
DermaClub StaffAmministratore del forumanche tu come tanti altri con DA o altre dermatiti infiammatorie hai una storia di tossicdipendenza da cortisone di antica data che è la condizione peggiore. Devi quindi passare tutto l’iter dalla crisi d’astinenza (TSW) e il rebound da sospensione. Tutta qusta materia è spiegata nell’articlo sul cortisone presnte sul sito. Leggi con attenzione e fatti la tua opinione.
Febbraio 15, 2022 alle 4:43 pm #59067
FrancescoTMembroIl 3/2/2022 Alle 00:13, DermaClub Staff ha scritto:anche tu come tanti altri con DA o altre dermatiti infiammatorie hai una storia di tossicdipendenza da cortisone di antica data che è la condizione peggiore. Devi quindi passare tutto l’iter dalla crisi d’astinenza (TSW) e il rebound da sospensione. Tutta qusta materia è spiegata nell’articlo sul cortisone presnte sul sito. Leggi con attenzione e fatti la tua opinione.
Buona sera Dottore.
Innanzitutto la ringrazio per la sua gentile risposta e attenzione.
Ho letto l’articolo da lei citato sul cortisone e anche altri presenti sul sito. Mi chiedevo se lei riuscisse ad inquadrare la mia situazione attuale in modo da capire cosa iniziare ad applicare.
Premetto che la situazione è diversa in base alle zone del corpo, in quanto, come dicevo precedentemente, sulle pieghe dei gomiti, ginocchia e zona esterno collo, ombelico è la prima volta, dopo l’età pediatrica, che ho avuto manifestazioni.
In queste zone la situazione è molto meno infiammata, con sensibili miglioramenti rispetto ad un paio di mesi fa. Ciononostante, le aree interessate hanno espanso la loro manifestazione su una superficie più vasta rispetto a prima.
Situazione completamente diversa nella zona scrotale, perianale e inguinale, che mi porto dietro da tanti anni in maniera costante e che ho già trattato precedentemente con cortisone almeno un paio di volte. In questa zona l’infiammazione è più intensa, con presenza di fissurazioni sull’asta del pene e sulla sacca scrotale.
Le allego le foto se possono essere utili ad inquadrare meglio.
La ringrazio nuovamente per la sua gentilezza e disponibilità e le auguro una buona giornata.
Febbraio 15, 2022 alle 10:35 pm #59068
DermaClub StaffAmministratore del forumIntanto che ti disintossichi dal cortione puoi applicare la sera MOST PEG Unguento nelle aree di dermatite, anche genitali, mettendo pochissimo prodotto e massaggiando bene. Evita di lavarti e utilizza per l’igiene della cute la soluzione di permanganto come spiegato sul sito.
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