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Giugno 15, 2022 alle 12:33 pm #19776
Luca MarcoMembroSalve Dottore,
a causa di assunzione di paracetamolo ho l’orticaria da due anni. Dopo aver utilizzato omalizumab per due mesi senza risultato, ho deciso di interrompere il trattamento e di iniziare la sua cura con flunarizina come indicato sul sito.
Nel frattempo, mi sono documentato sulle terapie in fase di sperimentazione.
La Novartis pare abbia sospeso lo sviluppo di Ligelizumab per una non maggiore efficacia rispetto a omalizumab e sembra si stia dedicando allo sviluppo di Remibrutinib.Altri farmaci in studio per orticaria:
-fenebrutinib
-lirentelimab
-tezepelumab
-barzolvolimab
-benralizumab
-mepolizumab
-rilzabrutinib–-quilizumab
-UB-221
-CDX-0159
Fonti:
https://www.allergologico.it/news2022/come-trattare-la-orticaria-cronica-spontanea.htmlHo allegato a questo post anche 2 file pdf
Il mio dubbio è: questi nuovi farmaci si basano sullo stesso principio di omalizumab e quindi ci saranno i non risponder come per omalizumab oppure c’è qualche speranza che questi farmaci disegnino una buona linea guida per la gestione di questa patologia? E per quanto riguarda le tempistiche ha idea?
Giugno 15, 2022 alle 3:24 pm #19777
DermaClub StaffAmministratore del forumcome hai potuto vedere da solo i farmaci in oggetto sono diretti conto le allargie peccato che l’Orticaria non sia un’allergia.
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