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Ottobre 11, 2024 alle 9:59 pm #2547
SonyMembroBuonasera scusatemi il disturbo , spero prima di tutto che leggiate il mio post anche se la spiegazione sarà lunga e soprattutto, non so se ho collocato bene la mie problematiche nella giusta sezione.Spero di poter ricevere una risposta al più presto perché sono arrivata ad una situazione di disperazione totale….
Ora spiego….
Sono una ragazza di 21 anni non ho mai avuto problemi di pelle, anche se come unici episodi da bambina ebbi la pitisiriasi rosea di Gilbert su tutto il corpo fino al collo che poi andò via in circa 3 mesi da sola, e una reazione di intolleranza a delle noci…..ci tengo anche a precisare che la mia famiglia sia da parte di madre che padre non hanno problemi di pelle di nessun tipo.
Ora da 4 /5 anni a questa parte è diventato un incubo che mi ha abbassato la mia autostima in modo significativo…
Ho avuto un acne moderata iniziata nel periodo del covid all età circa di 17 anni, vado dalla prima dermatologa (mi consiglio una mia amica di andare da lei come tante altre persone perché tutti dicevano che era brava), vado da lei che mi prescrive una serie di terapie principalmente via topica, all inizio tutto ok quando ad un certo punto inizio a dubitare della sua professionalità in quanto dall’ anno scorso ho iniziato ad avere problemi aggiuntivi grazie a tutte le prescrizioni di creme topiche date ad una quantità esorbitante di sovrapposizioni di prodotti.
Ora mi spiego meglio… da quando avevo iniziato il percorso mi ha prescritto sin da subito una valanga di creme da mettere sul viso tutte a base di acidi (acido salicilico, acido azelaico, retinolo ecc) insomma creme di una certa percentuale molto forte che forse all inizio poteva andare bene, ma con la terapia di mantenimento tendeva a darmi creme sempre molto forti, e senza mai darmi una crema idratante da alternare di tanto in tanto così da non rischiare di danneggiare la barriera!
Per valanga di creme intendo letteralmente che mi venivano prescritte decine di creme da applicare, ogni giorno dovevo applicare queste creme a giorni alterni, a volte diceva di applicarle addirittura mattina e sera… Giustamente per 4/5 anni facendo questo senza mai dare un nutrimento di nessun tipo alla mia pelle mi sono ritrovata con la comparsa di una dermatite dall’ anno scorso, così appena iniziò a comparirmi sul collo corro subito dalla dermatologa e senza nemmeno soffermarsi sul mio problema mi dice di continuare con le terapie di mantenimento per l’acne (in quel periodo avevo acmed alternato a una crema a base di retinolo).
Faccio come dice lei, continuo, notavo che la mia pelle diventava cosi secca che quasi sembrava il deserto letteralmente, la pelle tirava e quasi dava la sensazione come se mi chiedesse tipo di “bere” di non utilizzare più alcun prodotto e ogni tanto mi prudeva, così di testa mia staccai la terapia per capire un attimo la situazione e in 5 giorni senza usare nulla e senza nemmeno lavare il viso, notai che addirittura la mia pelle era arrivata alla condizione di non riuscire più a produrre sebo quindi era arrivata in uno stato di un ardità totale.
Ad un certo punto iniziò a sputarmi un rossore ricoprendo totalmente il collo, occhi, bordo della bocca collegata a che ai lati del naso, la pelle sembrava che andava a fuoco, pizzicava, mi prudeva ed era molto doloroso soprattutto mela zona degli occhi che si gonfiavano anche….spaventata prendo appuntamento dinuovo dalla dermatologa, e da lì guarda un po’ se ne esce con tanta calma con “e si la pelle è molto secca dobbiamo idratarla, non ti ho mai dato una crema idratante?” io giustamente le rispondo di no, provando a spiegargli come sentivo la mia pelle e mi zittisce dicendo ” questa è dermatite seborroica causata dalla acne , continua con le terapie di mantenimento topiche dell acne e aggiungi a che la crema idratante da mettere alternata e il cortisone”, io ancora più dubbiosa perché mi aveva detto di continuare con gli acidi, non so con quale intelligenza seguo le sue parole anche se restavo dubbiosa, ma ovviamente non essendo un medico mi dico tra me e me che forse sono diventata paranoica. Comunque compro le suddette creme anche il cortisone ( FLUBASON) prescritte specificamente per la DS e inizio il trattamento, con il cortisone feci solo 15 giorni scalato mano mano e poi continuavo con il resto ma notavo che a distanza di mesi non regrediva questa dermatite, anzi peggiorava sempre di più allego foto..
Dalle foto forse non si capisce bene il rossore ma ero davvero molto infiammata,così la chiamo e lei mi dice ” ci vuole tempo per far regredire questo tipo di dermatite”
Io stufa della sua continua superficialità della mia situazione, dato che la mia situazione peggiorava invece di migliorare cambio dermatologo.
Con il nuovo dermatologo prendo appuntamento a fine maggio di questo anno,mi visita e gli spiego tutto il mio percorso clinico mostrandogli tutte le ricette precedenti, al che anche lui rimane stupito dicendo che erano veramente tantissimi prodotti da applicare su una pelle giovane. Così inizio il percorso con lui che mette in secondo piano l’acne e si concentra nel farmi guarire prima dalla dermatite e mi prescrive per 15 gg cortisone anche era restio a volerlo prescrivere ( ora non ricordo il nome ma era molto più leggero di flubason) e crema IDIBASE lenitiva da alternare quando cominciavo a scalare il cortisone, nemmeno il tempo di arrivare a una settimana di cortisone che la mia pelle reagisce in modo anomalo al cortisone creando una specie di effetto rebound anche se in questa foto era all inizio del rossore che nei giorni seguenti diventò più colorito.
Contatto il dermatologo che mi sospende di immediato il cortisone, fisso un nuovo appuntamento mi dice che a fine estate mi prescrive di fare le prove allergiche e di tolleranza prescrive da usare solo IDIBASE crema, crema solare 50+, azitromicina orale per acne e mi raccomanda di non truccarmi e di non usare altro oltre a questa crema. L’estate è andata benissimo sia con l’acne che con la dermatite, già avevo notato un netto miglioramento appena iniizta la terapia, la dermatite in pochissimi giorni era regredita e ho passato tutta l’estate senza grossi problemi si è no una macchiolina piccola sul collo di tanto in tanto appariva ma nulla di che, anche se devo ammettere che si è no mi sono truccata alcune volte durante il periodo di remissione.
Mentre pensavo che fosse sparita ora è ricomparsa 4 giorni (preciso che la mia dermatite non ha mai formato placche, solo quando “guarisce” tende a spellarsi)
Ho pensato a cosa posso aver potuto innescare la riacutozzazzione ma è difficile decifrarlo se ancora non ho fatto le prove allergiche, ho pensato che sia stato il profumo che ho utilizzato anche se non a contatto con la pelle ma con i vestiti, ma penso sia la stessa cosa visto che i vestiti sono formati da maglie da cui trapassa sicuramente il prodotto, oppure residui di detersivo per lavare i vestiti non sciacquato via bene. In 4 giorni con IDIBASE la pelle già ha iniziato a rigenerarsi attenuando rossore diventando di un colore marroncino come suo solito. Ora sto aspettando solo il prossimo appuntamento con il dermatologo ma vorrei ascoltare un altro parere in modo da farmi un quadro completo della situazione… Secondo lei è dermatite allergica, irritativa o altro? Avrò speranza di recuperare la barriera cutanea del viso e poter tornare nella norma?
Ah ci tengo a precisare che quando usai il cortisone causando i il rebound, mi ha sempre un po’ rimasto un leggerissimo rossiccio nella zona dei bordi del naso… E dovuto stesso al cortisone? Andrà via con il tempo o resterà quella zona sempre con una leggera iperpigmentazione?
Grazie mille e distinti saluti
Ottobre 12, 2024 alle 9:56 am #2549
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