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Aprile 17, 2017 alle 4:48 pm #39895
LupettoMembroGentile Esperto,
ho49 anni. Soffro di insufficienza venosa cronica e nel corso degli ultimi anni mi sono sottoposta a cicli di sclerosanti alle gambe.
Benché sia stata sempre molto attenta a non prendere il sole, salvo per caso e comunque con protezione altissima, mi sono rimasti dei segni che vorrei cancellare o almeno sbiadire.
I segni di vecchia data (circa quattro anni fa) sono residui di colore giallognolo/arancione, tendenti al rosso/marrone, per lo più in prossimità di malleoli o sul dorso del piede, insieme a cicatrici da piccole ulcere. All’inizio si sono sbiaditi, ma poi assestati.
I segni più recenti ( qualche mese fa) sono lividi bluastri e giallastri che stentano a sparire, alcuni ancora un po’ gonfi e rendono maculate le gambe.inoltre le vene non sclerosate, del microcircolo, spesso si intravedono perché ho la pelle chiara e evidenziano sulle cosce, in modo abbastanza permanente, soprattuto se sono in piedi, un reticolato rosso acceso.
Le chiedo:
1. Esiste un modo per eliminare le cicatrici da ulcera e le macchie marroncine? Devo usare il micropeeling combinato? O Qualcosa di più aggressivo e rapido abase di candeggina?
2. Esiste un prodotto in grado di conferire uniformità di colore alla pelle delle gambe, quasi un fondotinta che nasconda o, meglio ancora, elimini gli inestetismi? Vorrei potermi togliere le calze senza vergognarmi.è una soluzione l’autoabbronzante? Non esiste qualcosa che rispetti la mia tonalità più chiara?
Grazie ancora.
Aprile 18, 2017 alle 2:53 pm #39903
DermaClub StaffAmministratore del forumGentile, chi ha insufficienza delle valvole venose può avere anche pigmentazione emosiderinica. Si tratta di deposito di emosiderina proveniente dai globuli rossi che stravasano dalla parete venosa sotto pressione e si depositano nel derma. Dorso piede e caviglie sono le aree più colpite. Con il tempo questo disturbo peggiora pigmentando in colore ocra la gamba. Anche le sclerosanti possono lasciare pigmentazioni dove avviene una stravaso di sangue. Questo tipo di pigmentazione risponde poco al Micropeeling Combinato a differenza del Melasma. Infatti il pigmento emosiderina è fagocitato dalle cellule del derma. Si può invece prendere il sole dato che non si tratta di pigmento melanico. Il mascheramento con autoabbronzante, in attesa dell’abbronzatura naturale, è da suggerire. Le cicatrici invece andrebbero trattate con il Needling ma i risultati alle gambe non sempre sono buoni. Un caro saluto MMxDC
Aprile 19, 2017 alle 10:14 am #39907
LupettoMembroQuesta pigmentazione da deposito di emosiderina è ireeversibile? Nel caso di miglioramento nella situazione venosa non è possibile tornare ad una colorazione normale della pelle?
Che legame esiste tra queta pigmentazione e il drenaggio linfatico che appare evidentmente in difficoltà? Non è reversibile questo tipo di cellulite che si accumula dal travaso venoso? È se uno migliorasse nella circolazione?
Scusi ma nessun angiologo sa rispondere con la chiarezza e comptenza delle vostre risposte.
Grazie ancora
Aprile 19, 2017 alle 1:28 pm #39910
DermaClub StaffAmministratore del forumGentile, l’emosiderina si comporta come l’inchiostro del tatuato , si stabilizza nel derma, viene inglobato nelle cellule chiamate fagociti e li rimane .Nel tempo ammesso che la causa sia stata corretta, tende a sbiadirsi ma non a sparire, esattamente come il tatuaggio. La circolazione linfatica non è in causa.
Un caro saluto MMxDC
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