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Settembre 4, 2023 alle 1:05 pm #79072
Elena71MembroIl 28/8/2023 Alle 16:35, DermaClub Staff ha scritto:L’allargamento si fa solo in caso di melanoma non di neo displastico
La ringrazio molto Professore. Mi ha tranquillizzata.
Cordiali saluti.
Aprile 26, 2022 alle 9:39 am #54291
Elena71MembroIl 21/4/2022 Alle 22:04, DermaClub Staff ha scritto:certo risenti il dermatologo.
Buongiorno Gentilissimo Professore, seguendo il Suo consiglio e quello del mio medico di base, ho effettuato una nuova visita ma presso un’altra struttura. Sono stata visitata da una Professoressa specializzata in oncologia e dermatologia. Purtroppo già osservando il “neo” con il dermatoscopio mi ha detto che con molta probabilità si tratta di un melanoma. Poi ha trovato un altro “neo” con una lieve atipia. Fra due settimane mi verranno asportati entrambi (il secondo più per precauzione). Mi ha già avvisata che quasi sicuramente dovrò fare un secondo intervento di allargamento dei margini qualora l’istologico risultasse positivo. Sono in panico assoluto, la paura di essere arrivata tardi mi assale e Le confesso Professore che dal momento che ho ricevuto la diagnosi vivo in un incubo piangendo in continuazione. La ringrazio di cuore per avermi consigliato di approfondire la cosa, se così non fosse stato ed avessi atteso un anno non so cosa sarebbe potuto accadere. Un cordiale saluto.
Aprile 19, 2022 alle 10:22 am #54289
Elena71MembroLa ringrazio molto Professore. Mi scuso per essermi dilungata ma credo di non essermi spiegata bene. Il controllo dermatoscopico l’ho fatto venerdì della scorsa settimana e il dermatologo ha segnalato si tratti di un nevo discromico. Solo quando sono rientrata a casa, confrontando le foto che mi ha scattato in ambulatorio con quelle del dicembre 2020 ho notato i cambiamenti di forma e colore. Mi chiedevo quindi se fosse opportuno ritornare dal dermatologo per mostragli le foto vecchie o se l’esame che ha eseguito sia sufficiente per stabilire se un neo abbia caratteristiche di malignità. Grazie infinite per la Sua disponibilità. Cordiali saluti.
PS: il dermatologo prima della conclusione della visita ha l’abitudine di scattare le foto dei nei da tenere controllati con il telefono del paziente , in modo che lo stesso possa localizzarli e notare eventuali modifiche da segnalare tempestivamente
Novembre 28, 2020 alle 11:02 pm #25299
Elena71MembroGrazie mille gentilissimo Professore per la Sua preziosa risposta e per avermi rassicurata. Cordiali saluti.
Luglio 13, 2017 alle 5:27 am #29446
Elena71MembroGrazie infinite Professore! Ora sono tranquilla, ci tenevo molto ad avere una Sua rassicurazione.
Peccato veramente che ci siano medici cosi’ poco professionali come quello di ieri, i quali magari a causa di attriti con i colleghi sfogano il loro astio sui pazienti creando in loro ansie infondate e mettendo in cattiva luce il lavoro altrui per il semplice gusto di screditare coloro con cui non vanno d’accordo…
Auguro a Lei ed a tutto il Suo Staff una buona estate.
Luglio 12, 2017 alle 4:49 pm #29442
Elena71MembroGent.mo Professore, La disturbo nuovamente per una conferma. Oggi ho fatto la mia solita visita di controllo dei nei alla quale, come ho specificato, mi sottopongo ogni 18 mesi circa. Purtroppo non c’era la solita dermatologa, ma un suo collega. Questo medico ha letto il referto istologico relativo all’asportazione risalente allo scorso marzo dei due nevi verrucosi di cui ho parlato precedentemente in questo post e mi ha detto che pur trattandosi di nei “benigni” non si puo’ garantire non evolvano nel tempo in qualcosa di maligno e che secondo lui dovrei sottopormi ad un nuovo intervento per asportare completamente le due lesioni dato che i loro margini non cadevano in tessuto sano… mi ha addirittura terrorizzata dicendomi che un suo giovane paziente fosse morto proprio per un problema come il mio…e non contento mi ha assicurato che proprio a causa della mancata asportazione totale sicuramente i nevi ricresceranno! Ho chiesto se fosse possibile evitare l’intervento semplicemente monitorando la zona interessata (che ormai soprattutto sul lato sx e’ persino difficile individuare dove sia la cicatrice!) attraverso dei controlli dermatologici magari a cadenza annuale, invece ha precisato che cio’ non fosse possibile perche’ queste lesioni una volta asportate se evolvono non danno segni a livello della pelle, come invece fa un neo. Gia’ sono una persona ansiosa…ora questo medico mi ha proprio messa k.o. La visita che mi ha fatto e’ stata sommaria rispetto alle precedenti eseguite dalla sua collega…mi ha dato l’impressione di essere poco professionale perche’ ha piu’ volte criticato l’operato dei colleghi. Ha insistito tanto sulla necessita’ di un allargamento dei margini ma poi non ha voluto redigerne la richiesta e mi ha scaricata dicendomi di farmela scrivere dal mio medico di base, quando per legge (almeno nella mia Regione) se si fa una visita che NON sia in regime di libera professione, lo specialista redige direttamente lui la ricetta (quella rossa) per ulteriori accertamenti e/o interventi…
Cosa ne pensa Professore? Mi consigli per favore sul dafarsi. Il Suo parere e’ per me molto prezioso. La ringrazio moltissimo fin d’ora.
Aprile 26, 2017 alle 1:37 pm #29418
Elena71MembroGrazie mille per la Sua gentile risposta.
Nell’ospedale della mia Provincia le asportazioni di lesioni del viso e del collo sono di competenza del reparto di chirurgia maxillo-facciale…anch’io non ne capisco il motivo, soprattutto per il fatto che quando poi si viene convocati per il ritiro del referto istologico, il chirurgo rimanda nuovamente il paziente dal dermatologo in quanto dice che deve essere lui a discuterlo con il paziente ed a consigliarli un eventuale follow-up…forse c’e’ un po’ di disorganizzazione.
Circa invece il problema del neo: se per questioni “estetiche” venisse eseguita, come per gli altri due del collo, un’asportazione limitata ed nell’istologico i margini di resezione presentassero ancora segni di lesione esiste il rischio che il neo si riformi o che le cellule rimaste degenerino in qualcosa di pericoloso a causa del fatto che con l’intervento il neo e’ stato in qualche modo traumatizzato e non asportato completamente?
Aprile 18, 2017 alle 1:50 pm #29437
Elena71MembroLa ringrazio moltissimo per la Sua risposta. Questo forum e’ davvero una bella iniziativa ed il servizio che Lei con il Suo staff fornite e’ preziosissimo. Grazie nuovamente

Un cordiale saluto.
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