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Gennaio 10, 2020 alle 2:41 pm #57740
gianluca cappaMembrobuongiorno, sono il marito di una donna che da circa un anno ha scoperto di avere la rosacea eritemato-teleangectasica con coinvolgimento anche degli occhi (bruciore).
come tanti, questa condizione ha un impatto notevole sulla nostra vita, pratica e in termini psicologici. il problema principale e’ il bruciore al volto appena la temperatura sale un po’. solo per fare un esempio: viviamo in alta montagna (1250 mt slm) e da un mese stiamo dormendo senza riscaldamento e con la finestra aperta (si, praticamente in un bivacco).
volevo chiedere consigli circa l’utilizzo di integratori che aiutino il microcircolo (ribes, mirtillo nero, ginko, rusco, bardana) e se il bruciore e’ legato al numero di capillari rotti e quindi puo’ aiutare la luce pulsata.
grazie per la considerazione.
gianluca
Gennaio 10, 2020 alle 11:07 pm #57741
DermaClub StaffAmministratore del forumGentile, la Rosacea è un disturbo complesso, alcune forme sono familiari altre sono acquisite e tre queste forme le cause sono da individuare principalmente nello stress sia psicofisico sia nello stress che subisce la pelle ad opera di cosmesi sbagliata o per uso di farmaci . Vivere in montagna non giova perchè aumentano i globuli rossi e quindi l’eritrosi. Anche dormire al freddo rappresenta uno stress per la pelle e non è consigliabile. Gli integratori che “aiutano” il Microcircolo sono una leggenda, nulla di vero. La luce pulsata danneggia la pelle, la invecchia precocemente così come fa il laser: meglio lasciar perdere. Per poter proporre una cura il dermatologo ha bisogno di molte informazioni come stile di vita, lo stato affettivo, la cosmesi del volto, i farmaci assunti ecc. e sopratutto vedere il tipo di lesione del volto. Infatti nelle cura della Rosacea si passa dalla prescrizione di creme ad azione astringente/lenitiva a stimoli forti cone il needling verticale. Un caro saluto Prof. M. Monti
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