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Settembre 30, 2024 alle 12:51 am #25059
Giacomo82PartecipanteGentile staff, ho 42 anni, all’età di 24 anni ho ricevuto la diagnosi di dermatite seborroica al cuoio capelluto e al volto. Per 5 anni purtroppo mi hanno prescritto Altosone e Flubason (oltre che nizoral e solfuro di selenio)per combattere gli sfoghi più importanti finche ai 30 sono venuto a conoscenza dei disastri da esso provocati cercando di limitarlo all’estrema necessità 3/4 volte l’anno e dai 34 ai 4p mai più.
Inizialmente il mare e il sole miglioravano tantissimo e ottenevo la remissione, poi dai 29 anni ai 34 attacchi repentini e difficilmente controllabili sempre più forti e infine quasi totale remissione fino ai 40 ottenuta con crema non cortisoniche e tanto mare.
Ai 40 una sera entro normalmente sotto la doccia che avevo ripreso a farmi da ben 6 anni ed esco fuxia, sembrava un eritema solare ma era la bestia che tornava prepotente senza più andarsene finora. Sospese le docce tassativamente dopo alcune notti insonni ho deciso di ritornare a qualche applicazione di cortisone perché da dermatite seborroica era scesa come dermatite atopica al corpo ( tronco braccia e gambe)con secchezza della cute generalizzata. Premetto che da sempre lievi manifestazioni riguardavano talvolta lo scroto ma si sono sempre risolte da sé o con qualche crema. Da 2 anni l’infiammazione ha cambiato connotati diventando sempre più improvvisa (nel giro di mezz’ora/ un’ora passo da totale remissione a eritema molto rosso).
Se prima il ciclo infiammazione/remissione due settimane (con delle pause) ora è questione di 3 giorni ed è un NO STOP continuo a prescindere!
Una volta squamata la pelle morta la mia pelle nuova e bella non regge che qualche ora o al massimo qualche giorno e si riparte NO STOP per cui quando “sto bene” ho l’ansia da “minuti contati” e la quasi certezza del ritorno.
Purtroppo il mare che prima curava tutto fino a Ottobre o Novembre con poche sedute ora molto meno e se sto 3 giorni senza si ripresentano subito i problemi ammesso riesca a farla passare.
Al cuoio capelluto ho sempre gestito al meglio con shampoo nizoral e al solfuro di selenio ma negli ultimi due anni anch’essi sembrano funzionare solo qualche ora max 1/2 giorni e si riparte No stop con continua desquamazione, croste se gratto e prurito.
Vengo al dunque: due anni fa improvvisamente prurito anale forte, il dottore mi cura secondo una ossiuriasi (sospetta )con pastiglie e travocort , il fastidio sparisce ma si ripresenta sempre più frequente fino a cronicizzare ad Aprile 2024 e da li un calvario , prurito atroce inimmaginabile che fa addirittura “scosse” tipo puntura di insetto, ragadi e piccole ferite perianali, perineali e coccigee fanno comparire pure il dolore associato al contatto con acqua ( che evito al massimo )e al movimento.
Nonostante mare e terme in continua non ottengo più beneficio (anzi….) alcuno in questa zona, nelle altre si.
Decido di trattare con ossido di zinco (olcelli pasta all’acqua) che mi da molto sollievo dal prurito anche se brucia tantissimo ma non risolve e decido travocort nuovamente a fine luglio dopo alcune notti insonne, ottengo la remissione dopo 10 giorni di applicazione… dura solamente fino a fine Agosto quando il tutto si ripresenta con una esacerbazione, prurito insopportabile, ragadi fisse molto dolorose che passano da un parte ma vengono da un’altra, quasi tutte perianali e fortunatamente non anali che mi complicano molti movimenti, in particolare scendere dalla macchina o sedermi sul wc.
Si associano bruciore e dolore e viene colpita anche l
a zona inguinale a destra e a sinistra dello scroto con un rossore intenso e vivo… fino a 5 giorni fa quando dalla parte destra di questa zona comincia ad essudare una specie di siero. Provo ad usare dermictiol crema ma senza particolare sollievo, poi ossido di zinco con enorme sollievo ma moltissimo bruciore all’applicazione. Finalmente il prurito si è trasformato in dolore e bruciore perché era ATROCE mentre in zona anale continua.
Stasera la malaugurata idea di provare a fare un bidet col sapone , sembra di essersi lavato col veleno, col gasolio…., all’istante praticamente sono comparse subito nuove ragadi perianali. Quella coccigea (attualmente poco presente)è la più invalidante e spesso si presenta prima la fessurazione spontanea e dopo l’eritema. Ciò che mi preoccupa è quest’essudato inguinale/scrotale trasparente viscoso che macchia anche le mutande, che cosa può essere? Se tutto ciò fosse infezione da candida , batteri, miceti farei i salti alti di gioia piuttosto che beccarmi pure una diagnosi di psoriasi inversa oltre a dermatite seborroica che ogni tot anni “scende” diventando atopica.
Io sinceramente cederei nuovamente al cortisone perché un calvario così non lo auguro a nessuno ma sono ben cosciente che sarebbe il caso di non toccare acqua e procedere a secco con permanganato. Voi cosa pensate oltre a non bagnare e sospendere il cortisone possibilmente per sempre? Può essere una infezione della pelle o è l’esordio della psoriasi inversa in questa zona?
Settembre 30, 2024 alle 2:20 pm #25067
DermaClub StaffAmministratore del forumIntertigine con danno da cure inadatte. Per guarire devi sospendere di lavare o bagnare la parte e utilizzare la soluzione di Permangananto di Potassio a secco come spiegato in dermaclub.it poi dopo un periodo di disintossicazione di almeno o un mese in cui puoi applicare solo una punta minima di MOST PEG Unguento la sera si potrà decidere come trattare.
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