Buongiorno dottore, ho seguito il suo consiglio e sono 3 settimane che non applico nulla sulla zona, neanche l’acqua. La situazione è migliorata molto, dopo il mio primo messaggio ho avuto un improvviso peggioramento causato dal cortisone, con tutti i sintomi della dipendenza che spiegava nel suo articolo. Piano piano la situazione è migliorata, anche se la zona è rimasta rossa e secca, e ogni tanto si ripresentano bollicine che poi si “aprono” generando lo sfaldamento della cute. Le allego una foto dello sfogo avvenuto l’11 ottobre, le foto delle screpolature uscite il 26/10 e la situazione ad oggi 30/10 (dove è presente solo rossore secchezza e qualche pellicina). potrei definirla ancora dermatite seborroica? Come mi consiglia di proseguire? grazie in anticipo per il suo aiuto!