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Gentile staff, ho 42 anni, all’età di 24 anni ho ricevuto la diagnosi di dermatite seborroica al cuoio capelluto e al volto. Per 5 anni purtroppo mi hanno prescritto Altosone e Flubason (oltre che nizoral e solfuro di selenio)per combattere gli sfoghi più importanti finche ai 30 sono venuto a conoscenza dei disastri da esso provocati cercando di limitarlo all’estrema necessità 3/4 volte l’anno e dai 34 ai 4p mai più.
Inizialmente il mare e il sole miglioravano tantissimo e ottenevo la remissione, poi dai 29 anni ai 34 attacchi repentini e difficilmente controllabili sempre più forti e infine quasi totale remissione fino ai 40 ottenuta con crema non cortisoniche e tanto mare.
Ai 40 una sera entro normalmente sotto la doccia che avevo ripreso a farmi da ben 6 anni ed esco fuxia, sembrava un eritema solare ma era la bestia che tornava prepotente senza più andarsene finora. Sospese le docce tassativamente dopo alcune notti insonni ho deciso di ritornare a qualche applicazione di cortisone perché da dermatite seborroica era scesa come dermatite atopica al corpo ( tronco braccia e gambe)con secchezza della cute generalizzata. Premetto che da sempre lievi manifestazioni riguardavano talvolta lo scroto ma si sono sempre risolte da sé o con qualche crema. Da 2 anni l’infiammazione ha cambiato connotati diventando sempre più improvvisa (nel giro di mezz’ora/ un’ora passo da totale remissione a eritema molto rosso).
Se prima il ciclo infiammazione/remissione due settimane (con delle pause) ora è questione di 3 giorni ed è un NO STOP continuo a prescindere!
Una volta squamata la pelle morta la mia pelle nuova e bella non regge che qualche ora o al massimo qualche giorno e si riparte NO STOP per cui quando “sto bene” ho l’ansia da “minuti contati” e la quasi certezza del ritorno.
Purtroppo il mare che prima curava tutto fino a Ottobre o Novembre con poche sedute ora molto meno e se sto 3 giorni senza si ripresentano subito i problemi ammesso riesca a farla passare.
Al cuoio capelluto ho sempre gestito al meglio con shampoo nizoral e al solfuro di selenio ma negli ultimi due anni anch’essi sembrano funzionare solo qualche ora max 1/2 giorni e si riparte No stop con continua desquamazione, croste se gratto e prurito.
Vengo al dunque: due anni fa improvvisamente prurito anale forte, il dottore mi cura secondo una ossiuriasi (sospetta )con pastiglie e travocort , il fastidio sparisce ma si ripresenta sempre più frequente fino a cronicizzare ad Aprile 2024 e da li un calvario , prurito atroce inimmaginabile che fa addirittura “scosse” tipo puntura di insetto, ragadi e piccole ferite perianali, perineali e coccigee fanno comparire pure il dolore associato al contatto con acqua ( che evito al massimo )e al movimento.
Nonostante mare e terme in continua non ottengo più beneficio (anzi….) alcuno in questa zona, nelle altre si.
Decido di trattare con ossido di zinco (olcelli pasta all’acqua) che mi da molto sollievo dal prurito anche se brucia tantissimo ma non risolve e decido travocort nuovamente a fine luglio dopo alcune notti insonne, ottengo la remissione dopo 10 giorni di applicazione… dura solamente fino a fine Agosto quando il tutto si ripresenta con una esacerbazione, prurito insopportabile, ragadi fisse molto dolorose che passano da un parte ma vengono da un’altra, quasi tutte perianali e fortunatamente non anali che mi complicano molti movimenti, in particolare scendere dalla macchina o sedermi sul wc.
Si associano bruciore e dolore e viene colpita anche l
a zona inguinale a destra e a sinistra dello scroto con un rossore intenso e vivo… fino a 5 giorni fa quando dalla parte destra di questa zona comincia ad essudare una specie di siero. Provo ad usare dermictiol crema ma senza particolare sollievo, poi ossido di zinco con enorme sollievo ma moltissimo bruciore all’applicazione. Finalmente il prurito si è trasformato in dolore e bruciore perché era ATROCE mentre in zona anale continua.
Stasera la malaugurata idea di provare a fare un bidet col sapone , sembra di essersi lavato col veleno, col gasolio…., all’istante praticamente sono comparse subito nuove ragadi perianali. Quella coccigea (attualmente poco presente)è la più invalidante e spesso si presenta prima la fessurazione spontanea e dopo l’eritema. Ciò che mi preoccupa è quest’essudato inguinale/scrotale trasparente viscoso che macchia anche le mutande, che cosa può essere? Se tutto ciò fosse infezione da candida , batteri, miceti farei i salti alti di gioia piuttosto che beccarmi pure una diagnosi di psoriasi inversa oltre a dermatite seborroica che ogni tot anni “scende” diventando atopica.
Io sinceramente cederei nuovamente al cortisone perché un calvario così non lo auguro a nessuno ma sono ben cosciente che sarebbe il caso di non toccare acqua e procedere a secco con permanganato. Voi cosa pensate oltre a non bagnare e sospendere il cortisone possibilmente per sempre? Può essere una infezione della pelle o è l’esordio della psoriasi inversa in questa zona?
Buonasera,
mia figlia ormai da un anno e mezzo soffre di una forma di dermatite. Nel passato l’abbiamo curata con dell’advantan (molto raramente) + varie creme idratanti (ceramol, aderma ecc.). Attualmente da circa una settimana siamo passati ad utilizzare permanganato di potassio per i lavaggi al mattino + PEG unguento per le parti più arrossate e crema lenitiva sulle parti non “tagliate”. In una settima è peggiorata in modo abbastanza rilevante, soprattutto nella zona palpebrale. Il sospetto che abbiamo è che si tratti forse di una dermatite seborroica, viste anche le numerose placche sul cuoio capelluto, e che dunque stiamo sbagliando cura. La fronte presenta secchezza estrema, le palpebre desquamazione intensa con punti che sanguinano, il tronco numerose macchie rosse.
Topic: Dermatite seborroica viso
Buongiorno, ho 53 anni e da tanti anni soffro di dermatite seborroica. Molta forfora ma non ho DS sul cuoio capelluto. Prima ha toccato le sopracciglia, poi i lati del naso, ai lati dei baffi e piccole chiazze in cima al torace. Ora da un pò di mesi o perchè ho fatto crescere la barba un pò di giorni e così facendo con l’attrito con le mani si è creato prurito o perchè si è evoluto da se, ho delle macchie rosse che circondano il mento e sotto, se non le tratto si crea piccola desquamazione nel punto. Ho sempre usato la crema nizoral 2% ma da quello che ho letto qui in precedenza non è la più adatta anche se sul bugiardino è indicata DS. Sto usando anche la crema ISDIN, che è quella più usata per DS su amazon con migliaia di ottime recensioni. ieri sera il rossore era acceso dopo aver fatto la barba con lametta. Ho usato la crema di cui sopra e il rossore si è attenuato abbastanza. L’ho messa 2 volte. Se rifaccio la barba il timore è che il rossore ritorni come prima con il passaggio della lametta. Non so come gestirlo oltremodo perchè il nizoral non sembra corretto e non so se può regredire. Il rossore purtroppo è invalidante perchè visibile. Magari ci vorrà tempo per risolvere o far regredire il problema ma non so come muovermi conoscendo il problema. Ringrazio chi mi può essere d’aiuto.


Buongiorno,
da qualche anno ho questa macchia dietro il cuoio capelluto, che non è l’unica, ma è la più grande.
Spesso da prurito, si arrossisce e si creano delle croste, infatti pensavo fosse una pustola/lesione legata alla dermatite seborroica che ho da anni, anche perché sembra cambiare aspetto da come si vede nelle foto.
le foto che allego sono state fatte in diversi momenti nell’arco di circa 2 anni.
In quella zona ho altre macchie come si può vedere nell’ultima foto, imputabili credo alla dermatite.
Cosa può essere? Se è una cheratosi è seborroica? o può essere cheratosi attinica o qualcosa di più preoccupante che dovrei attenzionare con un dermatologo?
Buongiorno Professore.
Scrivo per conto di mio marito, affetto da una grave dermatite seborroica al cuio capelluto (con una dozzina di placche) perché non è riuscito a dar seguito, se non come contenuto nascosto (?), alla Sua richiesta di informazione, Professore, su cosa ha usato prima di aver applicato senza esito per 20 sere consecutive crema 2s e lo shampoo Dermictiol.
“Ha ragione professore; mi scusi.
Ho usato Oleocut Mousse DS alla sera almeno tre volte alla settimana, lasciato agire tutta la notte e al mattino successivo lavato i capelli dapprima da maggio scorso con lo shampoo Eutrosis Ds (lasciandolo agire per almeno 3 minuti) ma successivamente dal 17 luglio, per tre settimane, di mia iniziativa, con Oleo cut ultra Shampoo che ho però purtroppo lasciato agire anche per parecchi minuti (5,6 anche 10 un paio di volte), dopo averlo frizionato come sempre faccio anche sul cuoio capelluto.
Mi sentirei di dire che il male maggiore me lo sono procurato, per i suoi ingredienti infiammatori, con Oleo cut mousse e, anche se per pochi lavaggi (circa 9), soprattutto con Oleo cut ultra Shampoo.
Quando ho poi letto i suoi articoli ai primi di agosto e aperto gli occhi era ormai troppo tardi.
Ho cambiato tutto applicando bene la crema 2s tutte le sere con lavaggio (Dermictiol shampoo, massaggiando solo i capelli) ogni 3, 4 giorni ma come le dicevo purtroppo finora senza alcun esito, dopo 18 applicazioni serali.
Solo due sere fa mia moglie mi dice: guarda che non mi sembra che la crema faccia effetto; la situazione non migliora.
Grazie ancora di cuore per l’attenzione che potrà dedicare al mio caso, gentile professore.
Cordialità.
P.S.: per completezza di informazione e per Sua conoscenza desideravo anche precisare che prima di un nuovo peggioramento a febbraio di quest’anno il solo prodotto che mi aveva permesso di ridurre in maniera consistente le squame è stato lo spray DS HAIR – LOTION, con Olio essenziale di cade e piroctone olamina, applicato però sulle squame non come spray ma con un contagocce a motivo della presenza di alcol tra gli ingredienti (al secondo posto), due volte al giorno con un successivo leggero massaggio.”
